Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 64 pagine
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dell’articolo, dal momento che si può rinunciare tranquillamente a un organo del genere visto che esistono già piattaforme a sufficienza. Anche Cpat e USS ritengono che non sia necessario istituire questo organo.
L’UDC deplora che l'amministrazione preferisca istituire nuovi organi invece di risolvere i problemi in modo efficiente. Al posto di numerosi organismi bisognerebbe istituire un unico organo dotato delle competenze di un vero e proprio stato maggiore. Occorre inoltre garantire la codecisione dell'economia. Anche il PPD chiede una struttura organizzativa snella ed efficiente, che consenta un’azione statale efficiente sia in condizioni normali che in caso di emergenza.
SZ fa notare che le malattie trasmissibili sono costituite principalmente da zoonosi e chiede pertanto l’istituzione di una piattaforma permanente di coordinamento per le zoonosi. Vari partecipanti alla consultazione chiedono inoltre la creazione di una banca dati delle zoonosi.
Capoverso 1
Per la CFPA dal testo della legge non emerge chiaramente se si tratti di un organo permanente.
Capoverso 2
La SSMI accoglie favorevolmente l’organo di coordinamento e considera corretta una rappresentanza dell’UFSP, dei Cantoni e di specialisti delle malattie infettive. ASSM e SSI si aspettano la presenza fissa nell’organo di esperti delle discipline corrispondenti. ACS e UCS chiedono la presenza di rappresentanti del livello comunale e le FFS chiedono di essere coinvolte. Per raggiungere l'obiettivo di un coordinamento completo, LU, TG, AMCS e ASVC propongono di includere nell'organo anche rappresentanti dell'UFV, dei chimici cantonali e dei veterinari cantonali. GVA chiede un rappresentante dei gestori di aeroporti.
Per AG è importante anche la presenza nell’organo di competenze organizzative e dirigenziali.
La SSF afferma che l’organo sembra burocratico e spera sia completato presto da esperti, segnatamente da rappresentanti delle professioni mediche.
Capoverso 3
SG chiede che l’organo di coordinamento stabilisca inoltre gli obiettivi e le strategie nazionali (vedi art. 3), in modo da garantire la collaborazione e la partecipazione dei Cantoni.
Alla lettera a, VD propone di completare “...problemi prioritari ...”.
La SSF si esprime sulla lettera d dicendo che è impensabile un coordinamento dell’informazione e della comunicazione senza il coinvolgimento dei farmacisti.
ECON chiede il completamento con una lettera f: “consultazione delle imprese o dei settori colpiti dai provvedimenti”.
Capoverso 4
L’ASVC accoglie favorevolmente il capoverso: si tratta di un elemento essenziale dell’organo di coordinamento.