Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 64 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 51Fedlex · Rapporto sui risultati
Articolo 62 Scambio di dati con l’estero e le organizzazioni internazionali
L’UDC chiede la soppressione dell’articolo senza sostituzione senza aggiungere commenti.
Capoverso 2
PHS ritiene che alla lettera b dovrebbe essere prevista una limitazione ai ‘rischi sanitari essenziali’.
3.8 Capitolo 8: Finanziamento
Articolo 63 Indennità per danni derivanti da provvedimenti dell’autorità
Vedi anche domanda 9.
AG e GR approvano l’articolo. Per SG, l’articolo chiarisce il principio dell’indennità. Non è però chiaro se l’eventuale rifiuto di un provvedimento obblighi l’autorità a finanziare anche un provvedimento più costoso.
Per BS, le imprese dovrebbero essere escluse espressamente dall’obbligo di indennità. I Cantoni non sarebbero finanziariamente in grado di indennizzare le imprese particolarmente colpite da provvedimenti delle autorità. Secondo il rapporto esplicativo, i costi dei danni secondari sono assunti dall’autorità che ha ordinato i provvedimenti. Questa regolamentazione non è tuttavia formulata espressamente all’articolo 63. Inoltre è incomprensibile il motivo per cui stando al testo dell’articolo 63 i Cantoni debbano partecipare agli indennizzi per i provvedimenti di cui all’articolo 40 capoverso 3, se questi sono ordinati espressamente dall’UFSP. Per il resto bisognerebbe segnalare chiaramente l’applicabilità del principio di causalità e inserire un passaggio corrispondente nella disposizione.
Per SZ, dal testo della legge deve anche emergere che il legislatore prevede un’indennità fondata sull’equità in caso di situazione economica o sociale d’emergenza. Si parla unicamente di tener conto della situazione economica. Un altro fattore da tener presente è se inizialmente la persona si è rifiutata di accettare i provvedimenti o meno.
VD considera assurda l’idea dell’indennità. Tutt’al più, l’indennità dovrebbe essere versata anche per i danni dovuti a provvedimenti ordinati dall’autorità che hanno delle ripercussioni sull’attività professionale del singolo. Lo stesso vale per le imprese colpite da un pregiudizio individuale. In generale spetta al singolo o alle imprese rispondere per il danno. In caso di situazione finanziaria d’emergenza i danni sono coperti dalle assicurazioni sociali.
La SIC-CH si schiera a favore di una formulazione vincolante: “La Confederazione e i Cantoni versano un’indennità alle persone …”. Anche l’USS è contraria alla formulazione facoltativa “possono”.
USAM e VSIG si aspettano un complemento allo scopo di prevenire un attivismo eccessivo da parte degli organi esecutivi. “Se i provvedimenti ordinati dall’autorità ai sensi della presente legge dovessero successivamente rivelarsi non conformi alla legge, non necessari, inadeguati, scorretti o di durata sproporzionata, alla persona o all’impresa colpita deve essere risarcito integralmente il danno subito”.