Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 64 pagine
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Articolo 55 Comitato di crisi
Vedi anche domanda 3b.
AAS, SIC-CH, SAMV e SSMI considerano opportuno il comitato di crisi.
LU, TG e AMCS vedono l’organo come un organo di consulenza e coordinamento e si chiedono se non sarebbe giusto, nelle situazioni particolari e straordinarie, fare del comitato di crisi un vero e proprio organo direttivo e denominarlo ‘Stato maggiore epidemie’.
Per il PPD non vi è alcun motivo di istituire anche un comitato di crisi oltre all'organo di coordinamento. Inoltre, nell’organo di coordinamento dovrebbero essere rappresentati anche gli specialisti in materia di vaccinazioni e sicurezza e queste commissioni dovrebbero essere abolite. Condivide questa opinione l’UDC, che chiede sia creato un solo organismo, un vero e proprio ‘Stato maggiore epidemie’ dotato di competenze corrispondenti. Deve inoltre essere garantita la codecisione dell’economia (vedi commenti sugli art. 54, 56 e 57).
La CDS accoglie favorevolmente il comitato di crisi quale importante strumento tra la Confederazione e i Cantoni, ma considera poco adatto il termine di ‘comitato’ e propone la denominazione ‘Stato maggiore di crisi’ per via dei compiti di consulenza e sostegno di questo organismo. Bisogna inoltre chiedersi se in questo organismo debba prevalere la competenza tecnica o se non siano invece richieste almeno anche competenze organizzative e logistiche nonché spiccate competenze di comando. La CDS attira anche l’attenzione sul fatto che non è chiaro il rapporto tra l’organo di coordinamento e il comitato di crisi.
Per SO, il comitato di crisi deve assolutamente far parte dell'organizzazione di comando della Confederazione in materia di politica della sicurezza e il coordinamento dovrebbe spettare allo Stato maggiore della Giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza.
Per AG, la delimitazione contenutistica tra gli articoli 55 e 58 non è chiara.
La SSI si aspetta la presenza fissa nel comitato di esperti delle discipline corrispondenti.
ACS e UCS chiedono la presenza di rappresentanti del livello comunale.
Capoverso 1
La FMH non capisce il motivo per cui è menzionata l’economia, mentre mancano i medici e i farmacisti, dal momento che questi ultimi svolgono un ruolo importante nella risposta alle situazioni particolari o straordinarie.
Capoverso 2
La SIC-CH si aspetta la precisazione che per economia s’intendono le parti sociali nonché una rappresentanza paritetica. È corretto e necessario riprendere (per analogia) la regolamentazione concernente la rappresentanza in materia di sicurezza sul lavoro.
GVA chiede dei rappresentanti dei gestori di aeroporti.
Oltre ai rappresentanti menzionati, per AAS e LUNG manca la categoria delle organizzazioni private attive nella lotta contro la propagazione delle malattie trasmissibili.
SGCI accoglie favorevolmente la codecisione dell’economia nel comitato di crisi.
La SSF spera che il comitato sia completato presto da esperti, e segnatamente rappresentanti delle professioni sanitarie.