Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 64 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 57Fedlex · Rapporto sui risultati
GE suggerisce di adeguare l’importo della pena pecuniaria nella nuova legge sulle epidemie a quello della legge sulle derrate alimentari e quindi di prevedere 20 000 franchi.
Articolo 77 Contravvenzioni
In analogia alla legge sugli agenti terapeutici, bisognerebbe rinunciare al perseguimento penale in casi di lieve entità. ZG propone pertanto un nuovo capoverso 2: “In casi particolarmente lievi è possibile rinunciare al perseguimento penale e alla pena”.
Per USML dovrebbe essere aggiunto un rinvio all’ordinanza sull’impiego confinato.
Articolo 78 Competenza e diritto penale amministrativo
Nessun parere
3.11 Capitolo 11: Disposizioni finali
Articolo 79 Diritto previgente: abrogazione
Con l’abrogazione di queste disposizioni, secondo la FMH i servizi medici scolastici perdono la loro base giuridica federale. Nel rapporto esplicativo sulla nuova LEp si afferma che l’oggetto della legge non permette di riprendere la base giuridica per i servizi medici scolastici dalla legge per la lotta contro la tubercolosi. La FMH non condivide questa opinione.
Anche per PHS il servizio medico scolastico deve essere mantenuto.
Articolo 80 Modifica del diritto vigente
La CDS accoglie molto favorevolmente l’articolo nella sua forma attuale.
Per la CFPA, questo articolo è particolarmente importante e assolutamente necessario. La CFPA è molto soddisfatta del fatto che nella legge sia integrato questo articolo e che i suoi commenti siano già stati inseriti nell'avamprogetto di legge.
AAS conferma di insistere sul principio enunciato nella sua presa di posizione sulla punibilità della trasmissione dell’HIV secondo cui l’articolo 231 CP non deve essere applicato alla trasmissione dell’HIV. Deve invece essere portata avanti la politica di prevenzione, che fa appello alla responsabilità individuale. Se si dovesse comunque insistere sull’applicazione dell’articolo 231 CP alla trasmissione dell’HIV, AAS sarebbe sostanzialmente favorevole all’introduzione del presupposto della malevolenza, per escludere dalla punibilità il dolo eventuale. La soppressione della negligenza (art. 231 n. 2 CP) è accolta favorevolmente.
Per FBeg, l’obiettivo della revisione non espresso, ma facilmente riconoscibile di far sì che la trasmissione dell’HIV per via sessuale non possa più essere punita ai sensi dell’articolo 231 CP è giustificato. La revisione prevista dovrebbe sostanzialmente raggiungere questo obiettivo, anche se in futuro non si potranno escludere singole procedure penali. Ciononostante la proposta non convince. Il motivo sta nel fatto che con i suoi requisiti più elevati quanto alla volontà dell’autore del reato non risolve il problema, ma lo restringe, come prima, ai casi di malevolenza. Siccome la prassi in materia di HIV è sfuggita di mano non in relazione all'ele-