Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 69 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 50Fedlex · Rapporto sui risultati
Confederazione ritenendolo causa di complicazioni e oneri supplementari. L’ASPAN rileva che tale coinvolgimento è comunque garantito sancendo la coordinazione a livello di pianificazione direttrice.
Secondo BE, la disposizione è ancora imperfetta; va per esempio chiarito cosa si intende per «pianificazioni».
err ritiene che la coordinazione non dovrebbe essere limitata alle zone coltive. L’asep propone che sia prescritta anche per territori collegati da un nesso funzionale.
4.5.5.5 Art. 51 Margine di manovra dei Cantoni Osservazioni generali
Diversi interpellati fanno notare che la nuova regolamentazione non può essere valutata in modo conclusivo senza le disposizioni d’esecuzione del Consiglio federale (BE, BL, FR, NE, NW, SG, VD; ASPAN).
Altri partono dall’assunto che i margini di manovra dei Cantoni non saranno molto grandi (GR, NW, SG, VD; APF, Prométerre).
Propongono lo stralcio dell’articolo: AG, PEV, Aqua Viva e FSA. EKL e CFNP lo giudicano invece troppo complesso.
Diversi interpellati vorrebbero che il diritto federale continuasse a disciplinare in modo esaustivo le attività di costruzione nella zona agricola (GE; PLR, GLP; La Chaux-de-F, ZHBV, WWF).
Secondo altri, è essenziale disporre di prescrizioni chiare e rigorose emanate dalla Confederazione (asep, Bündner Planerkreis, FSU, SSP). BE ritiene che sia comunque necessario formulare chiare prescrizioni federali per progetti di costruzione di nuovi edifici non conformi alla zona.
Mentre alcuni interpellati accolgono con favore le maggiori competenze conferite ai Cantoni (APF, DCPA) e la possibilità offerta loro di tener conto delle peculiarità del loro territorio (CVA, SIA), altri rilevano che le maggiori competenze implicano maggiori oneri (ASPAN, FSA). JU sostiene che i Cantoni non dovrebbero vedersi costretti a emanare una regolamentazione propria.
Numerosi interpellati sono tendenzialmente contrari a una delega di competenze ai Cantoni (ZH; GLP, i Verdi; aefu, Aqua Viva, asep, ASIA, ATA, biosuisse, CAS, CFNP, FP, FVPFL, GDPT, greenpeace, Hausverein, HSR, Metropole, pusch, Rheinaubund, SSP, suisseporcs, stazioneornitologica, vbu, ZGBV).
Secondo NW e l’ASPAN, formulare una disposizione che garantisca un maggior margine di manovra ai Cantoni, che rispetti il principio della ripartizione tra zone edificabili e zone non edificabili e che, contemporaneamente, getti luce sul groviglio di leggi e norme equivale a trovare la quadratura del cerchio.
Diversi interpellati chiedono di chiarire nella legge che gli articoli 52–58 tracciano i «limiti del diritto federale» cui si fa riferimento nell’articolo 51 capoverso 1 (GLP, i Verdi; aefu, ASPU, ATA, biosuisse, FP, greenpeace, Hausverein, pro natura, Rheinaubund, SHS, stazioneornitologica, vbu, VKMB). Altrimenti un efficace controllo di ultima istanza risulterebbe praticamente impossibile (FSA).
Diverse organizzazioni agricole vorrebbero che l’articolo non venisse applicato agli edifici agricoli (SAB; ASF, suisseporcs, USCD). Altri interpellati chiedono che la Confederazione garantisca, per il tramite di direttive, uno sviluppo sufficiente della produzione agricola (USC; AGBV, CGAg). A complemento di queste direttive, tuttavia, ai Cantoni dovrebbe essere conferita la competenza di ricorrere ad altre possibilità per tener conto delle particolarità regionali, a tutela, ad esempio, di un insediamento sparso o dell’agricoltura specializzata (USC; AGBV, CGAg).
Capoverso 1
BE e GR vorrebbero che fosse ammessa anche la pianificazione comunale dell’utilizzazione. I principi vanno sanciti nel diritto e nel piano direttore cantonali.
AG propone di stralciare il capoverso, ritenendo che contenga un’ovvietà sotto il profilo del diritto federale.