Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 69 pagine
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Diversi interpellati chiedono che la protezione di queste superfici abbia uno statuto analogo a quella prevista per l’area boschiva (TG; USC; AGBV, agridea, CGAg, FBS, Geosuisse, SOBV, suissemelio, zbb, ZGBV, ZHBV).
La VKMB chiede che la legge si applichi alla totalità delle superfici per l’avvicendamento delle colture, pari a un’area di 450 000 ettari più 50 000 ha di riserva.
Capoverso 1
GL rileva una mancanza di chiarezza sui provvedimenti ritenuti adeguati per proteggere le superfici in oggetto.
Diverse organizzazioni agricole vorrebbero che nel capoverso venisse specificato che le superfici devono poter essere coltivate secondo lo scopo prefisso (USC; AGBV, CGAg, FVPFL, FVPL, LOS, PSL, UPV, USCD).
Secondo BE, la protezione di queste superfici dovrebbe continuare ad essere principalmente di competenza dei Comuni e non dei Cantoni; BE ritiene inoltre che la loro salvaguardia mediante zone protette, così come indicato nell’articolo 35 capoverso 3 AP-LSTe, oltrepassi lo scopo previsto.
RZU fa notare che, prescrivendo una protezione categorica di queste superfici senza tener conto delle condizioni locali, si riduce il raggio d’azione della pianificazione. LDK chiede quindi di proteggere queste superfici delimitando zone protette differenziate.
In singoli pareri emergono richieste di maggiori chiarimenti (GL; ASPAN).
Capoverso 2
Diversi interpellati propongono che sia il Parlamento a determinare l’estensione, a livello nazionale, delle superfici per l’avvicendamento delle colture e la loro ripartizione tra i Cantoni (BE, SZ; PCC; APF, APPF).
Capoverso 3
Lo strumento dei contratti intercantonali per la protezione delle superfici in oggetto è visto in modo scettico o negativo da numerosi interpellati (AG, AR, BE, GL, JU, SO, VD, ZG; i Verdi; USC; AGBV, aefu, Agora, agridea, APPF, ASF, ASIA, ASPU, ATA, biosuisse, BVSZ, BZS, CAJB, CEAT, CGAg, FBS, FP, FVPFL, FVPL, Geosuisse, greenpeace, Hausverein, HSR, INTER, LOS, Metropole, pro natura, PSL, Rheinaubund, SOBV, stazioneornitologica, suissemelio, uniterre, UPV, USCD, vbu, WSL, WWF, zbb, ZGBV).
Soltanto BS e ZPG esprimono al riguardo un parere favorevole.
Secondo NE, i criteri alla base di questi contratti dovrebbero essere definiti in modo rigoroso.
SSP ritiene che accordi di questo genere dovrebbero essere autorizzati soltanto all’interno dello stesso comprensorio o – così Forum Paesaggio – all’interno della stessa regione.
Secondo ASPAN, i contratti possono essere uno strumento utile, ma non è chiaro cosa succeda in caso di disdetta.
4.5.5.4 Art. 50 Coordinazione
Diversi interpellati approvano la disposizione (NW; SAB, SSV; ASPAN, err, SVIT). Secondo NW e l’ASPAN, potrebbe tuttavia essere integrata nell’articolo 30. SAB e SVIT sostengono che il medesimo concetto sia già espresso negli articoli 2, 3 e 27.
Il TF rammenta che i principi della collaborazione e del coordinamento pervadono la pianificazione del territorio nel suo insieme, ragion per cui dovrebbero figurare tra le disposizioni di base, con validità per l’intera legge. Sancendoli negli articoli 46 e 50 se ne diminuisce la portata.
Un buon numero di interpellati chiede di stralciare l’articolo (AG; SAB; usam; costruzionesvizzera, ASIC, CGT, KGL, PSPN, USIE, USM) o di limitarne il campo d’applicazione ai comprensori che oltrepassano i confini cantonali (AG, SG).
AG e BL chiedono di cancellare il coinvolgimento della Confederazione di cui al capoverso 2. Eventualmente, tale coinvolgimento potrebbe essere facoltativo (AG) o essere previsto soltanto in caso di necessità (SVIT). Anche BE e NE sono fondamentalmente contrari a un coinvolgimento della