Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 56 pagine
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1.4.1 Prestazioni non finanziate
All’atto della sua creazione nel 1999 la CP FFS contava 28 422 assicurati attivi; l'effettivo è calato a 26 868 fino al 2006. Le seguenti partenze hanno contribuito alla nascita di un diritto alla rendita, rispettivamente all’insorgere di costi non coperti della CP FFS nel periodo 1999–2006:
Tabella 2: Numero di pensionamenti e costi
Numero Costi non coper-
di persone ti in milioni
finanziamento Pensionamenti amministrativi 980 integrale
finanziamento Invalidità professionale (a contare dal 2003) 310 integrale
finanziamento Pensionamenti per motivi di età 229 integrale
Pensionamenti anticipati volontari 2 831245
Pensioni di invalidità per incapacità al guadagno, compresa l’invalidità professionale sino a fine 2002 1 056239
ranzia dei diritti», Statuti 1988) 162 cfr. n. 1.4.2.
Donne della generazione di entrata («donne affiliate con ga- Totale 5 568484
Come risulta dalla tabella 2, i pensionamenti amministrativi sono stati integralmente finanziati dal datore di lavoro FFS, ossia non hanno determinato alcuna perdita per la CP FFS. Lo stesso dicasi a contare dal 2003 delle rendite per invalidità professionale. Sono stati altresì finanziati integralmente i pensionamenti intervenuti nel quadro dell’età mirata di pensionamento di 63,5 anni (= pensionamenti per motivi di età).
Le prestazioni erogate nel quadro dei pensionamenti anticipati volontari (= prima del raggiungimento dei 63,5 anni) hanno invece provocato perdite di 245 milioni alla CP FFS. Queste sono dovute alle riduzioni troppo esigue delle aliquote di rendita. A fine 2006 l’età media di pensionamento in caso di pensionamento anticipato e ordinario si situa nettamente al di sotto di quella di 63,5 anni, che corrisponde alle ipotesi attuariali.
Si sono inoltre verificate perdite dell’ordine di 239 milioni perché i contributi per la copertura del risparmio vecchiaia e del rischio invalidità erano troppo bassi. I costi delle pensioni di invalidità per incapacità al guadagno e dell’invalidità professionale (quest’ultima soltanto sino a fine 2002, perché i costi sono successivamente assunti dal datore di lavoro FFS) non sono pertanto stati interamente coperti4.
4 Fino al 31 dicembre 2006 la CP FFS decideva unitamente al proprio medico di fiducia in merito alla presenza di un’invalidità per incapacità di guadagno. Per quanto riguarda l’assicurato questa decisione era solitamente uguale o più vantaggiosa di quella del servizio AI. Oltre che per l’invalidità per incapacità di guadagno, il datore di lavoro può assicurare a titolo supplementare i propri lavoratori per l’invalidità professionale. A tale scopo esso conclude una convenzione con la cassa. È data invalidità professionale se la persona assicurata non può più esercitare la sua attività attuale e il datore di lavoro non può assegnarli alcuna altra attività ragionevole. La presenza dell’invalidità professionale è constatata dal