Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/132: Revisione parziale della legge sulla ricerca · 12 pagine

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Compendio

Il presente avamprogetto di modifica della legge sulla ricerca (LR) crea, come chiesto da numerosi interventi parlamentari, una nuova base legale per la Commissione della tecnologia e dell'innovazione (CTI) e per la promozione dell'innovazione della Confederazione.

Il campo di prestazione "Promozione dell'innovazione" dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT), di cui la CTI è l'organo consultivo, è il centro di competenza per la promozione dell'innovazione e per il trasferimento di sapere e tecnologie1. Per la sua attività di promozione di progetti di ricerca e sviluppo orientati all'applicazione, la CTI sarà in futuro dotata di competenze decisionali e organizzata quale commissione decisionale. Oltre alla riorganizzazione della CTI, l'avamprogetto stabilisce i compiti della Confederazione in materia di promozione dell'innovazione. Attualmente questi compiti sono già di competenza del campo di prestazione "Promozione dell'innovazione" dell'UFFT, ma il quadro normativo è poco chiaro e ormai sorpassato. Il disciplinamento proposto nell'avamprogetto, che si fonda su varie perizie, è una diretta conseguenza della revisione del 21 maggio 2006 delle disposizioni costituzionali sulla formazione. Sulla base di queste perizie, il Consiglio federale ha ritenuto che la forma organizzativa più idonea per la CTI sia quella della commissione decisionale.

La presente revisione fa riferimento al testo della legge sulla ricerca approvato il 5 ottobre 2007 dal Parlamento federale.

1 Punti essenziali del progetto

1.1 Contesto

Dalla loro istituzione nel 1943, la Promozione dell'innovazione della Confederazione e la CTI2 si concentrano sul rafforzamento della cooperazione tra economia e scienza. I loro periti esaminano principalmente domande di contributi inoltrate congiuntamente da imprese e scuole universitarie che intendono realizzare progetti di ricerca e sviluppo orientati al mercato. Nel corso degli anni, la Promozione dell'innovazione ha progressivamente ampliato il suo campo d'attività ogni qualvolta era necessario colmare lacune nella catena di creazione di valore aggiunto che, partendo dall'applicazione di conoscenze della ricerca fondamentale e passando per lo sviluppo di prototipi, culmina nella produzione di prodotti commerciabili. Con la sua attività, la Promozione dell'innovazione della Confederazione rafforza la competitività delle PMI e promuove le nuove leve scientifiche.

a) Basi legali della CTI

Nel 1954, l'attività di promozione della Confederazione è stata iscritta nella legge federale del 30 settembre 1954 sulle misure preparatorie intese a combattere le crisi e a procurare lavoro (RS 823.31). Questa base legale è ancora in vigore, ma è ormai sorpassata.

Inizialmente, la promozione della ricerca orientata all'applicazione era motivato soprattutto da ragioni di politica congiunturale. Per questo, la legge sulle misure preparatorie intese a com-

1 Art. 6 cpv. 3 dell'ordinanza sull’organizzazione del Dipartimento federale dell’economia (RS 172.216.1). Finora, tutte le attività di promozione dell'UFFT e della CTI erano riunite sotto la denominazione di "Agenzia per la promozione dell'innovazione – CTI". Secondo quanto previsto dalla nuova normativa, il campo d'attività della CTI è limitato alla promozione di progetti, mentre gli altri compiti di promozione dell'innovazione sono affidati all'Amministrazione federale (v. art. 16b). 2 Dal 1944 al 1995 l'attuale CTI era denominata Commissione per il promovimento della ricerca scientifica (CPRS).