Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/132: Revisione parziale della legge sulla ricerca · 12 pagine

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c) Studi condotti

Nel quadro dell'attuazione del messaggio ERT 2004-2007 e in adempimento ai mandati di verifica del Parlamento sono stati condotti diversi studi volti ad analizzare criticamente il mandato, le basi legali, il posizionamento e l'impatto della CTI in un contesto in trasformazione e a presentare proposte di riforma. I risultati degli studi sono confluiti nel presente avamprogetto di legge6.

1.2 Nuovo disciplinamento della promozione dell'innovazione

a) Ragioni per l'adozione di una nuova forma organizzativa e fattori determinanti

Le ragioni per cui la CTI necessita di una nuova forma organizzativa sono esposte, tra l'altro, nella mozione Noser (04.3688), che chiede di aumentare l'autonomia della CTI per permetterle di reagire con rapidità e flessibilità ai mutamenti in corso, di disporre di una maggiore libertà d'azione e soprattutto di decidere in modo indipendente.

Attualmente la CTI, essendo una commissione amministrativa con funzione prettamente consultiva, può soltanto formulare raccomandazioni per la valutazione delle domande di contributi. Le competenze decisionali sono invece attribuite all'Amministrazione federale o al Consiglio federale. Anche se il sistema attuale consente una rapida adozione delle decisioni, la Promozione dell'innovazione sta attraversando una fase di riorientamento organizzativo e giuridico, poiché negli ultimi anni il suo campo di attività si è ampliato. Il nuovo disciplinamento proposto tiene conto di questa evoluzione senza però compromettere l'attuale buon funzionamento del sistema.

Il 2 maggio 2007, il Consiglio federale ha discusso del posizionamento, del mandato, dell'organizzazione e del fondamento giuridico della CTI. Nella sua decisione ha stabilito che la legge sulla ricerca costituirà la futura base legale della promozione dell'innovazione e, di conseguenza, della CTI. Ha quindi incaricato il DFE di presentare una revisione della legge sulla ricerca e di coordinare i lavori con il progetto relativo al panorama universitario svizzero (LASU)7.

b) Forma organizzativa proposta e compiti della Promozione dell'innovazione

il DFE promuove l'innovazione nell'ambito della sua politica economica. Gli obiettivi perseguiti sono principalmente due: incrementare la capacità d'innovazione delle imprese svizzere attraverso la cooperazione con le scuole universitarie nel quadro di progetti di ricerca e sviluppo e aumentare il numero delle nuove imprese orientate alla crescita che contribuiscono in misura determinante a migliorare la capacita di innovazione dell'economia svizzera.

Anche in futuro la CTI ha il compito di promuovere la ricerca e lo sviluppo orientati all'applicazione e di contribuire a far sì che le imprese, in particolare le PMI, facciano capo alla ricerca universitaria per le proprie attività di innovazione. La CTI aiuta i ricercatori universitari a sviluppare prodotti o processi innovativi in collaborazione con le imprese. I fondi destinati alla promozione, che possono essere richiesti per tutte le discipline scientifiche, sono versati esclusivamente ai partner del settore universitario. Questi principi fondamentali e consolidati

6 Gli studi seguenti si sono occupati delle basi legali e del posizionamento organizzativo della CTI: perizia legale del centro di competenza per la gestione pubblica dell'Università di Berna del 25 giugno 2003 sulle basi legali delle misure di promozione della Confederazione nel campo della tecnologia e dell'innovazione (“Rechtliche Abstützung der Fördermassnahmen des Bundes im Bereich von Technologie und Innovation”, soltanto in tedesco) e parere del medesimo del 30 dicembre 2006 sul posizionamento e l'assetto organizzativi dell'Agenzia per la promozione dell'innovazione (CTI) (“Organisatorische Positionierung und Ausgestaltung der Förderagentur für Innovation [KTI]”, soltanto in tedesco) sulla base del rapporto sul governo d'impresa del Consiglio federale (FF 2006 7545). 7 La presente revisione non ha punti in comune con la LASU e può dunque entrare in vigore indipendentemente dallo stato dei relativi lavori.