Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/15: Legge federale concernente l'aiuto alle scuole universitarie e il coordinamento nel settore delle scuole universitarie (LASU) · 98 pagine

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5.8 Sistema di finanziamento: versamento dei sussidi federali

Domanda 6c: Come giudicate il sistema di finanziamento proposto, in particolare il versamento dei sussidi federali?

In generale

Diversi partecipanti approvano la crescente importanza delle prestazioni nel sistema di ripartizione dei sussidi federali ([1:] BL, BS, NW, OW, SH, SO, UR, [2:] PLR, [4:] ASB, [6:] CSST, FNS, FST, CDSS, SUP Svizzera, TRI S2, [7:] Swiss Engineering ATS, [8:] Educaris, HKBB, PH FR, UniL e Unirat BS). [2:] L’UDC chiede un finanziamento monistico (importo forfettario per studente). [1:] JU e NE propongono un finanziamento di base delle infrastrutture integrato da un finanziamento in funzione del numero di studenti (con una moderata degressione a partire da un certo limite).

[1:] ZH chiede che il finanziamento separato di «altri istituti accademici» sia possibile soltanto in casi motivati e che la Conferenza universitaria abbia il diritto di proposta in merito (v. commenti agli art. 42 e 43). Il [2:] PLR vuole una chiave di ripartizione valida per quattro anni (sicurezza della pianificazione), la copertura di una parte sostanziale dei costi attraverso le tasse d’iscrizione e la ridefinizione del sistema delle borse e dei prestiti di studio (v. i commenti nel cap. 6.10). Il [2:] PS auspica che tutti i tipi di scuole universitarie siano trattati allo stesso modo nell’ambito del finanziamento dei cicli di studio e che i fondi non siano ripartiti esclusivamente su base competitiva. [6:] CRUS, [8:] UniL e UniNE criticano il fatto che il versamento dei sussidi non si basa sui costi di riferimento necessari per garantire un insegnamento ed una ricerca di qualità. La [7:] CDF è favorevole alla disposizione transitoria sul finanziamento (v. commenti all’art. 67). Il [6:] CSST chiede di mettere maggiormente in evidenza i vari livelli di differenziazione tra università e SUP. Il [8:] ssp rifiuta il versamento dei sussidi in funzione delle prestazioni, mentre la [7:] FER chiede dare un peso maggiore a questo criterio. [8:] HEF-TG non approva che gli enti responsabili possano accordare senza restrizioni finanziamenti aggiuntivi alle scuole universitarie.

Criteri di calcolo (art. 48)

In generale

Diversi partecipanti auspicano che nella LASU figuri un elenco completo dei criteri di calcolo ([1:] AR, BL, JU, NW, OW, SZ, TI, UR, VD, VS e ZG) e non approvano che il Consiglio federale possa aggiungere ulteriori criteri ([1:] AR, BL, NW, OW, SZ, TI, VD, VS e ZG). [1:] VD chiede di attribuire tale competenza alla Conferenza universitaria, mentre [1:] ZH vorrebbe accordare a quest’ultima il diritto di proposta in merito (v. commenti all'art. 48). [1:] AR, GE, NE, NW, OW, SZ, VS e ZG sottolineano che la quantità non deve prevalere sulla qualità. [2:] PLR, PS e Verdi si dichiarano favorevoli ad un sistema di calcolo che promuova la seconda rispetto alla prima. [6:] CDSSAA, SUAS e [8:] Visarte chiedono di privilegiare l’aspetto qualitativo almeno nei settori dell’arte e del design e di illustrare nel commento le modalità di finanziamento previste per la ricerca in questi settori (p. es. mantenimento del sistema DORE, accesso ai sussidi del FNS ecc.). [1:] SZ ritiene che i criteri di calcolo proposti non permettano di ottimizzare l’impiego dei fondi, il che è il presupposto indispensabile per riuscire ad aumentare la qualità date le scarse risorse disponibili. [1:] VD auspica soprattutto che i nuovi criteri tengano conto adeguatamente dei settori artistico e musicale.

Quota relativa all’insegnamento

[1:] BL, BS, SZ, [8:] HKBB e Unirat BS chiedono di considerare maggiormente l’aspetto qualitativo nella valutazione dei criteri (p. es. nel caso del numero di diplomi, v. commenti all’art. 48). [1:] GE, TI, [2:] PLR, PS, Verdi, [4:] USS, [8:] OTIA e UniFR segnalano il rischio che i criteri relativi ai risultati, come il numero di diplomi o i punti di credito ([2:] PS, Verdi e [8:] UniFR), comportino una diminuzione della qualità (p. es. causando un aumento del tasso di successo agli esami). Secondo [1:] GE, SG e ZH occorre riesaminare l’elenco e in particolare il criterio del numero di diplomi (superfluo se sono inclusi nel calcolo anche i punti di credito, v. i commenti all’art. 48). [1:] TG vuole ridurre l’importanza dei crediti ECTS nel calcolo della quota relativa all’insegnamento (v. commenti all’art. 48). [1:] SO, [2:] Verdi,