Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/28: Swissness: Legge federale sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza, Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici della Svizzera e di altri segni pubblici · 91 pagine
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realizzati in Svizzera. Il criterio specifico supplementare dell’articolo 48 capoverso 3 lettera c P-LPM invece non è applicabile. Quest’ultimo è volto a definire la provenienza di un prodotto industriale in base al luogo ove si è svolta una specifica attività della fabbricazione del prodotto (attività che ha dato al prodotto le sue caratteristiche essenziali) e non può essere applicato, neppure per analogia, alle indicazioni «Swiss research» o «Swiss design», poiché queste si riferiscono già a una tappa della fabbricazione del prodotto o a una delle sue caratteristiche.
Swiss Research
Infine, l’articolo 48 P-LPM non è evidentemente applicabile alle denominazioni che non rappresentano delle indicazioni di provenienza (vedi l’art. 47 cpv. 2 LPM). Ciò è ad esempio il caso per indicazioni quali «Alaska» per le sigarette al mentolo (segni simbolici) o «Matterhorn» per le banane (per le cerchie interessate, tale luogo non è evidentemente il luogo di provenienza).
Secondo l’articolo 48 capoverso 1 P-LPM, l’indicazione di provenienza è apposta lecitamente sul prodotto se il criterio generale dell’articolo 48 capoverso 2 P-LPM e il criterio specifico dell’articolo 48 capoverso 3 P-LPM sono soddisfatti cumulativamente55. Una pianta (prodotto naturale), ad esempio, è svizzera se il 60 per cento dei suoi costi sono realizzati in Svizzera (criterio generale del capoverso 2)56 e se la pianta è cresciuta integralmente in Svizzera (criterio specifico del capoverso 3). Di conseguenza una pianta cresciuta in parte in Olanda e in parte in Svizzera non è considerata una pianta Svizzera.
L’applicazione del diritto in vigore può a volte comportare il divieto d’apporre un’indicazione di provenienza, anche se ciò sarebbe lecito ai sensi dell’articolo 48 P-LPM. Secondo la legislazione in materia di medicamenti, ad esempio, è vietato apporre degli elementi pubblicitari sui recipienti e sui materiali d’imballaggio dei medicinali. Le indicazioni di provenienza sono considerate come elementi pubblicitari57.
L’articolo 48 capoverso 2 P-LPM statuisce il criterio generale applicabile a tutte le categorie di prodotti58. Il 60 per cento dei costi generati dal prodotto deve essere realizzato nel luogo di provenienza. I costi della ricerca, dello sviluppo, della fabbricazione e del montaggio possono essere presi in considerazione per il calcolo della percentuale dei costi. Le nozioni di ricerca e di sviluppo devono essere intese in senso lato, vale a dire che comprendono tutti i costi che hanno contribuito alla «nascita» del prodotto. Non sono invece parte dei costi di produzione le spese connesse
55 Per le indicazioni di provenienza dell’estero cfr. qui appresso art. 48 cpv. 6 P-LPM.
56 Per l’impatto del presupposto dei costi sulla categoria dei prodotti naturali, cfr. qui di seguito.
57 Ciò risulta dall’allegato 1, n. 1. cpv. 4 dell’OOMed.
58 Per le indicazioni di provenienza dell’estero cfr. qui appresso art. 48 cpv. 6 P-LPM.