Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/28: Swissness: Legge federale sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza, Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici della Svizzera e di altri segni pubblici · 61 pagine
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guardano la protezione di segni pubblici quali indicazioni di provenienza ai sensi dell’articolo 47 AP-LPM. I due organi propongono una modifica della disposizione in tal senso.
Art. 30 Continuazione dell’utilizzazione
D.L. chiede di sancire nella disposizione un diritto di proseguire l’uso nelle situazioni contemplate dall’articolo 10 AP-LPSP e suggerisce di modificare l’articolo 30 in modo che contempli entrambe le varianti che l’organizzazione propone. L’alternativa, secondo D.L., consiste nell’adottare una norma simile all’articolo 176 dell’ordinanza sul registro di commercio. La FPC e l’Acsi sono invece decisamente contrarie a un periodo transitorio così lungo, poiché, se si tiene conto della durata della procedura legislativa, trascorrerebbero ancora otto anni prima che sia fatta chiarezza sull’uso dei segni pubblici. Le due organizzazioni propongono un periodo transitorio di due anni e aggiungono che le cerchie interessate possono cominciare già ora o al momento del licenziamento del messaggio da parte del Consiglio federale a intraprendere i passi necessari per adempiere le nuove disposizioni della legge per la protezione degli stemmi pubblici. D.J. giudica opportuno armonizzare i termini di cui agli articoli 30 e 31 AP-LPSP, propone un termine unico di dieci anni e presenta una modifica in tal senso.
Art. 31 Marchi depositati o registrati
L’ASCPI, HaBa ed E.C. esprimono perplessità sulla disposizione transitoria di cui al capoverso 2, poiché temono che in alcuni casi potrebbe causare l’espropriazione ingiustificata e senza indennizzo di marchi a imprese che li detengono da anni. Per evitare casi gravi e salvaguardare innanzitutto i marchi registrati, le tre organizzazioni propongono di adottare una norma secondo cui è consentito depositare nuovamente i marchi di cui non è stato possibile prolungare la registrazione, conservando la data originale della prima registrazione e limitandosi a togliere o sostituire l’emblema. HaBa ed E.C. raccomandano di adottare questo principio soprattutto per i marchi in cui l’emblema costituisce un semplice elemento accessorio. La FPC e l’Acsi sono contrari alla disposizione perché giudicano troppo lungo il periodo transitorio e presentano invece un testo che sancisce un periodo di due anni. Pubblicità Svizzera, il TCS e Wenger chiedono di stralciare la disposizione perché è contraria al principio della buona fede e mette a repentaglio la certezza giuridica. Secondo loro le imprese che utilizzano da anni un emblema per il logo del loro marchio, dovrebbero poterlo usare anche in futuro.
D.J. giudica opportuno armonizzare i termini di cui agli articoli 30 e 31 AP-LPSP, propone un termine unico di dieci anni e presenta una modifica in tal senso. Inoltre chiede di modificare la disposizione in modo che contempli anche la registrazione di design.
Allegato 1
Il CRB propone di fare riferimento al Natural Color System (NCS) per definire il colore.
Allegato 3
Il Cantone di Soletta propone di inserire nell’articolo 8 capoverso 1 lettera b della legge concernente la protezione dell’emblema e del nome della Croce Rossa e dell’articolo 7 capoverso 1 lettera b della legge concernente la protezione dei nomi e degli emblemi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e d’altre organizzazioni intergovernative una precisazione di modo che sia contemplato anche l’uso dei segni sui siti Internet delle imprese.
4.4 Registro per le indicazioni geografiche
4.4.1 Osservazioni generali
Ventitre Cantoni, quattro partiti politici (PPD, PLR, UDC e PS), alcune associazioni mantello dell’economia (USAM, FER), un’organizzazione sindacale (USS), diverse organizzazioni giuridiche