Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/28: Swissness: Legge federale sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza, Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici della Svizzera e di altri segni pubblici · 61 pagine
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- economiesuisse, la fial, la KOS, Switzerland Cheese e la FER rilevano che la registrazione permet-
te di accedere al Sistema di Madrid. L’AROPI esprime delle perplessità sull’utilità di questa possibilità.
- La KOS e Switzerland Cheese apprezzano la possibilità di ottenere in Svizzera la protezione ga-
rantita dalla legislazione sui marchi.
Pur approvando la possibilità di registrare i marchi, alcune organizzazioni (USC, PSL, Gallo Suisse e AgorA) chiedono espressamente alla Confederazione di continuare a sostenere il sistema dei registri, soprattutto per le DOC e le IGP e di proseguire i negoziati per ottenerne il riconoscimento a livello internazionale, in particolare nell’Unione europea.
Il Cantone di San Gallo è espressamente contrario alla nuova possibilità, soprattutto perché ritiene che la creazione del nuovo strumento possa danneggiare la credibilità del registro delle derrate alimentari, ritenuto uno strumento efficace nel contesto dei negoziati internazionali. FROMARTE ritiene che l’attuale procedura d’esame per i marchi consenta di garantire la rappresentatività del depositario del marchio. Quindi non reputa necessario creare un nuovo tipo di marchi e chiede di riesaminare la soluzione proposta.
b) Rappresentatività e regolamento
Secondo l’ACSOEB la procedura deve consentire di verificare che il gruppo è legittimato a depositare marchi conformemente all’articolo 28 capoverso 1 LPM.
LES ritiene che un gruppo potrebbe essere considerato rappresentante di un settore anche se non lo rappresenta per intero e fissare un elenco degli obblighi che esclude di fatto i concorrenti. Pertanto LES chiede di sancire espressamente nel testo di legge che chiunque può utilizzare un marchio di garanzia o un marchio collettivo e raccomanda di adottare, laddove necessario, la variante basata sulla legislazione tedesca (cfr. qui appresso).
Numerosi partecipanti alla consultazione (USC, AGRIDEA, kf, PSL, Gallo Suisse e AgorA) osservano che la procedura deve consentire di controllare che agli elenchi degli obblighi non sia aggiunta alcuna condizione supplementare. Secondo la FER la procedura deve garantire a tutti coloro che soddisfano le condizioni contenute nell’elenco degli obblighi di utilizzare sempre i marchi.
economiesuisse, l'AROPI e PROMARCA suggeriscono tuttavia di tentare di semplificare e abbreviare la procedura di registrazione. Si tratta soprattutto di evitare ripetizioni dello stesso esame, la prima volta per l’iscrizione nel registro e la seconda per la registrazione del marchio.
c) Ambito protetto
L’AIPPI, la fial, la KOS, Switzerland Cheese ed Emmi AG chiedono di estendere la protezione anche ai segni simili ai marchi.
d) Osservazioni sulla forma e la sistematica
L'AgorA chiede di stralciare dal capoverso 1 il riferimento alle DOC e alle IGP, per distinguerle dai marchi che sono diritti individuali, mentre le DOC e le IGP sono diritti collettivi.
Alcuni partecipanti alla consultazione (Switzerland Cheese, KOS, FSA, FROMARTE e S.J.) richiamano l’attenzione su una contraddizione che potrebbe risultare problematica nell’ottica della certezza giuridica. Affermano che è possibile utilizzare i rimedi giuridici di cui agli articoli 52 e seguenti LPM contro le DOC e le IGP registrate come marchi
e) Variante