Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/34: Legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione (Legge sull'organizzazione delle autorità penali, LOAP) · 40 pagine
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2 Le singole autorità penali
2.1 Polizia della Confederazione (art. 4-5)
2.1.1 Polizia giudiziaria della Confederazione
Secondo l’articolo 12 lettera a D-CPP, la polizia fa parte delle autorità penali. La LOAP deve quindi definire tutte le autorità che operano in qualità di polizia della Confederazione. L’oggetto normativo della LOAP – legge istitutiva del Codice di procedura penale – è tuttavia la sola polizia «giudiziaria», dal momento che soltanto la sua attività è retta dal Codice di procedura penale. Un’autorità è considerata polizia giudiziaria se indaga «nell’ambito del perseguimento penale» (art. 15 cpv. 1 D-CPP; FF 2006 1042). In tale definizione rientra in primo luogo la Polizia giudiziaria federale in seno all’Ufficio federale di polizia; ma anche altre unità dell’Ufficio federale di polizia e altre autorità federali, cantonali e comunali svolgono compiti di polizia giudiziaria quando operano nell’ambito del perseguimento penale con o per le autorità penali della Confederazione. In questi casi la responsabilità spetta sempre alla Confederazione, e le autorità cantonali e comunali sono semplici esecutori vincolati da istruzioni, per cui pare logico annoverarle tra le forze di polizia della Confederazione e contemplarle nella LOAP. Diversa invece la situazione delle forze di polizia che svolgono esclusivamente funzioni di polizia preventiva e di sicurezza, come il Servizio di analisi e prevenzione (SAP), le cui attività non rientrano nel campo di applicazione del Codice di procedura penale. Il Servizio di analisi e prevenzione non va quindi disciplinato nella LOAP quale legge istitutiva del Codice di procedura penale.
Su questo sfondo appare poco opportuno disciplinare l’organizzazione della polizia nella LOAP, le cui disposizioni si applicherebbero unicamente alla polizia giudiziaria. Come illustrato poc’anzi, questa è formata anche da forze di polizia cantonali e comunali, per le quali la Confederazione non è competente. La LOAP potrebbe quindi contemplare soltanto la Polizia giudiziaria federale. Le altre unità dell’Ufficio federale di polizia e le altre autorità federali svolgono compiti di polizia giudiziaria soltanto in via sussidiaria, per cui risulterebbe ingiustificato inserire nella LOAP disposizioni che le riguardano. È invece preferibile disciplinare l’organizzazione di tutta la polizia della Confederazione in un unico atto normativo, ad esempio nell’ambito di una legge sulla polizia, attualmente in fase di preparazione.
2.1.2 Conseguenze della subordinazione in veste di polizia della Confederazione
Il Codice di procedura penale sottopone la polizia alla vigilanza e alle istruzioni del pubblico ministero (art. 15 cpv. 2 secondo periodo D-CPP). Contro le sue decisioni e i suoi atti procedurali può essere interposto reclamo alla giurisdizione di reclamo (art. 401 cpv. 1 lett. a D-CPP). Chi svolge compiti di polizia di competenza della Confederazione è pertanto soggetto alla vigilanza e alle istruzioni del MPC; le decisioni e gli atti procedurali sono impugnabili dinanzi alla Corte dei reclami penali del TPF (cfr. 2.5). La LOAP deve pertanto proporre una definizione possibilmente accurata della polizia giudiziaria della Confederazione, impresa tutt’altro che facile perché in determinati casi – come illustrato poc’anzi – vi rientrano anche talune autorità cantonali e comunali. Il legislatore è quindi chiamato a definire la polizia giudiziaria in termini quanto più generici, ma con la dovuta precisione.