Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/43: Modifica dell'ordinanza relativa alla tassa d'incentivazione sui composti organici volatili (OCOV) · 8 pagine

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Commento: Modifica dell’ordinanza relativa alla tassa d’incentivazione sui composti organici volatili (OCOV)

2915.2100 (con tassa sui COV)

Nuova classificazione tariffaria: aceto di fermentazione, che può essere im-

piegato quale aceto commestibile, indipendentemente dall’impiego e dal tenore in acido acetico 2209.0000 (senza tassa sui COV)

La nuova classificazione tariffaria fa sì che, ad esempio, l’aceto per pulire non possa essere assoggettato alla tassa sui COV, benché ne sussisterebbero le premesse. Affinché l’aceto commestibile non destinato a scopi alimentari venga assoggettato anche in futuro alla tassa d’incentivazione, l’aceto commestibile e i suoi succedanei (ad eccezione dell’aceto destinato a fini alimentari) devono essere da ora in poi inseriti nell'elenco dei prodotti. L'elenco viene pertanto completato con la voce seguente: ex 2209.0000 Aceti commestibili e loro succedanei commestibili ottenuti dall’acido

acetico non destinati a scopi alimentari

Bitumi (2715.0000)

L’elenco non annovera il numero di tariffa 2715.0000. Esso comprende le miscele bituminose a base di asfalto o di bitumi naturali, di bitume di petrolio, di catrame minerale o di pece di catrame minerale (ad es. mastici bituminosi, «cut-backs»). I bitumi hanno un tenore in COV di circa il 50 per cento. Le emissioni di COV generate dai bitumi in occasione di lavori di pavimentazione stradale ammontavano nel 2001 a 1'750 tonnellate4; le importazioni ammontano attualmente a oltre 15'000 tonnellate l’anno. È perciò opportuno inserire nell’elenco dei prodotti il numero di tariffa

2715.0000.

Carta, ovatte, feltri

L’elenco dei prodotti non include attualmente il numero di tariffa 3401.1990. Esso comprende carta, ovatte, feltri e stoffe non tessute, impregnati, spalmati o ricoperti di sapone o di detergenti. Prodotti analoghi corrispondenti al numero di tariffa 3307 (ad es. salviettine igieniche ad uso cosmetico) o prodotti corrispondenti al numero di tariffa 3405. (panni per lucidare le scarpe, stracci per la pulizia dei pavimenti ecc.) sono soggetti alla tassa sui COV. Di conseguenza, il numero di tariffa 3401.1990 deve essere a sua volta integrato nell’elenco dei prodotti (allegato 2).

La carta igienica umida, le salviettine igieniche e le salviettine umide sono riportate, in base alla prassi vigente, al numero di tariffa 3307 (con COV). Detta prassi doveva essere modificata. Carte, ovatte, feltri e stoffe non tessute sono elencati, dalla metà del mese di maggio del 2006, sotto il numero di tariffa 3401.1100, che va perciò inserito nell’elenco dei prodotti (allegato 2). Benché il tenore in COV di questi prodotti sia piuttosto contenuto, è opportuno che essi vengano trattati nello stesso modo ad esempio delle cosiddette salviettine rinfrescanti che, come finora, sono elencate sotto il numero di tariffa 3307.

3815.1100/9000 Preparazioni atte a iniziare o accelerare una reazione e preparazioni catalitiche non nominate o comprese altrove

Il numero di tariffa 3815.1100/9000 non è inserito nell’elenco dei prodotti. Ciò comporta problemi nel caso dell’importazione di prodotti a due componenti:

- vernici sigillanti per parquet con un tenore del 54 per cento in peso di COV (numero di tariffa 3208. con tassa sui COV)

4 Rapporto dell’UFAM intitolato “Anthropogene VOC-Emissionen Schweiz 1998 und 2001“, UFAM 2003 (disponibile solo in tedesco) 7/8 312/2005-02223/02/07/03/F444-0441