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Consultazione 2007/50: Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d'azione 2008-2011 · 43 pagine
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Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d’azione 2008-2011
Versione per la consultazione (giugno 2007)
• 7-1 Strategia nazionale su alimentazione, attività fisica e salute 2008-2012
La strategia mira in primo luogo a frenare e ridurre l’aumento del numero di persone in sovrappeso o obese in Svizzera, soprattutto tra i bambini. Un’enfasi particolare sarà data alle modalità di produzione e distribuzione degli alimenti.
• 7-2 Eliminazione delle disuguaglianze in sanità
Occorre elaborare una politica che possa riequilibrare le opportunità della popolazione svizzera – oggi distribuite in modo non omogeneo – di restare in buona salute e di raggiungere un’età in linea con la speranza di vita media.
• 7-3 Strategia «Migrazione e salute», fase 2
L'obiettivo a lungo termine della strategia è di creare un sistema sanitario in grado di rispondere ai bisogni di una società e di un’utenza mutate in seguito ai movimenti migratori. Per migliorare l’accesso ai servizi sanitari e per fornire prestazioni specifiche dovranno essere attuate misure in cinque settori d'intervento: formazione (formazione di base, perfezionamento e riqualificazione), informazione, prevenzione e promozione della salute, fornitura di prestazioni sanitarie, offerte terapeutiche destinate a rifugiati e richiedenti l’asilo vittime di traumi, ricerca (basi, valutazione e monitoraggio).
• 7-4 Promozione dello sport e dell’attività fisica
Con offerte mirate per tutti i gruppi di età e per tutti i livelli si vuole incentivare la popolazione a praticare attività fisica. Occorre aumentare la comprensione dell’importanza sociale dello sport e dell’attività fisica e migliorare le condizioni quadro e le strutture per promuovere tali attività. Si tratta di incoraggiare le attività sportive e fisiche quotidiane per i bambini e i giovani, mentre per gli adulti l’accento è posto sull’attività sportiva o fisica regolare. Lo sport va inoltre utilizzato maggiormente come mezzo di integrazione sociale.
• 7-5 Fairplay e sicurezza nello sport
Affinché lo sport possa produrre effetti positivi sullo sviluppo sostenibile, è necessario combatterne gli aspetti negativi. Un programma d’azione deve contribuire a concretizzare i principi della Carta etica nello sport e a lottare efficacemente contro il doping. Si tratta inoltre di rafforzare la prevenzione delle dipendenze e di adottare misure contro la violenza e le molestie sessuali.
8 - Sfide globali per l’ambiente e lo sviluppo
Sfide e traguardi
Nel 21° secolo la globalizzazione economica proseguirà. I paesi occidentali e alcuni paesi emergenti seguono un modello di sviluppo centrato sulla società della conoscenza, il cui benessere poggia sul sapere e sull’impiego delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La produzione industriale si sposta sempre più nei paesi emergenti e in via di sviluppo, in particolare in Asia. Le aziende transnazionali sono il motore dello sviluppo economico e al contempo importanti attori nel processo di globalizzazione. Lo scambio internazionale di servizi finanziari assume sempre più importanza. La globalizzazione economica genera sfide impegnative a livello di ambiente, sviluppo e lotta alla povertà.
I cambiamenti ambientali globali crescono. L'analisi più recente della situazione ambientale mondiale è quella effettuata nel 2005 dal Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite nell’ambito del “Millennium Ecosystem Assessment”. Secondo questo studio, il 60% circa degli ecosistemi che permettono la vita sul nostro pianeta – come acqua dolce, aria, clima – è degradato o utilizzato in modo non sostenibile. Vista l’attuale tendenza, nei prossimi 50 anni la situazione potrebbe deteriorarsi considerevolmente. Questi problemi possono essere risolti unicamente se gli attori governativi e non governativi coordineranno interventi e azioni. Per poter svolgere appieno la propria funzione, il sistema ambientale globale basato su convenzioni internazionali va rafforzato e sviluppato ulteriormente. Ciò significa eliminare le incoerenze o le contraddizioni tra attori e convenzioni e colmare le lacune ancora esistenti nella normativa internazionale. La politica ambientale deve occuparsi sempre più anche di questioni