Avamprogetto_Rapporto

Consultazione 2007/50: Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d'azione 2008-2011 · 43 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 24Fedlex · Progetto

Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d’azione 2008-2011

Versione per la consultazione (giugno 2007)

• 8-1 OMC e sviluppo sostenibile

La Svizzera intende portare avanti l’ulteriore liberalizzazione e integrazione dell’economia mondiale nel quadro dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), impegnandosi in particolare a favore dello sviluppo sostenibile. In occasione dei negoziati dell’OMC, il Consiglio federale intende impegnarsi da un lato per la dimensione economica e specifica dello sviluppo sostenibile, puntando soprattutto all’ottimizzazione dell’impiego delle risorse economiche mediante l’ulteriore riduzione di sussidi non sostenibili e di ostacoli al commercio e agli investimenti. D’altro canto si tratta di rafforzare anche le altre dimensioni della sostenibilità in seno all’OMC. Nel settore dell’ecologia, il Consiglio federale si impegna pertanto per una coerenza tra le disposizioni rilevanti per il commercio e i trattati internazionali sull’ambiente, per la garanzia dell’informazione dei consumatori tramite un sistema di assegnazione di marchi ecologici compatibile con l'OMC, per il rispetto di standard ecologici minimi nonché per l’applicazione e l’ampliamento del principio di precauzione e di causalità. Per quanto concerne le misure in campo sociale, la Svizzera si impegna in seno all’OMC per un rafforzamento della mutua collaborazione tra le organizzazioni multilaterali e per un miglioramento del dialogo con le organizzazioni non governative.

• 8-2 Rafforzamento della governanza ambientale a livello internazionale

La Svizzera s’impegna a rafforzare il Programma per l’Ambiente dell’ONU (UNEP) e farlo diventare il pilastro centrale del regime ambientale internazionale, ad attuare e portare avanti le misure decise dalla comunità internazionale nel 2002 per migliorare la governanza ambientale a livello internazionale, a sostenere la visione strategica dell’Organizzazione per l’ambiente dell’ONU e a concretizzare l’idea dell’elaborazione di obiettivi ambientali globali (Global Environmental Goals, GEG). La Svizzera s’impegna inoltre a sviluppare la strategia globale in materia di sostanze chimiche e favorire iniziative di partnership per risolvere i problemi internazionali di eliminazione dei rifiuti. Sostiene l’elaborazione di una convenzione sulle foreste, la creazione di un forum per l’acqua e l’ulteriore rafforzamento e attuazione della convenzione sulla biodiversità, la disponibilità di mezzi finanziari adeguati per attuare i progetti ambientali internazionali aumentando e estendendo il Fondo ambientale globale e la considerazione delle priorità di politica ambientale nella politica di sviluppo.

• 8-3 Finanziamento adeguato per il raggiungimento degli obiettivi del Millennio (MDG)

La Svizzera s’impegna attivamente affinché, all'atto della verifica del meccanismo “Financing for Development” prevista nel 2008, sia approvato un finanziamento internazionale adeguato degli obiettivi del Millennio in relazione a tutte e sei le dimensioni: (1) risorse finanziarie dei paesi in via di sviluppo, (2) investimenti diretti esteri, (3) commercio quale motore dello sviluppo, (4) cooperazione internazionale allo sviluppo, (5) misure multilaterali di cancellazione dei debiti, (6) sviluppo di una nuova architettura finanziaria globale. Per quanto riguarda il proprio contributo, la Svizzera sottopone le relazioni finanziarie che intrattiene con i paesi in via di sviluppo ad un’analisi complessiva dei costi e dei benefici e stabilisce i propri contributi in modo da frenare il divario di benessere.

• 8-4 Partecipazione all’elaborazione degli accordi multilaterali sullo sviluppo sostenibile

La Svizzera partecipa attivamente alla definizione dell’agenda politica delle organizzazioni internazionali e s’impegna a favore dello sviluppo sostenibile nel quadro delle strutture e dei forum internazionali esistenti. In quest’ambito, sostiene in modo mirato le esigenze dei paesi in via di sviluppo più poveri, promuovendo una politica di globalizzazione equa. Per quanto riguarda la dimensione sociale dello sviluppo sostenibile, gli accordi internazionali mirano a coprire i bisogni fondamentali dei più poveri (vedi in particolare i MDG), garantire occupazione e reddito alla popolazione rurale che vive in povertà e la cui sussistenza è minacciata dalla globalizzazione nonché tutelare i gruppi sociali più vulnerabili contro i rischi sanitari quali le malattie trasmissibili, la penuria di risorse (acqua, energia), le conseguenze dei cambiamenti climatici, il clima di insicurezza e la violenza negli Stati vulnerabili. La Confederazione aspira ad ottenere un ampio consenso dell’opinione pubblica, della società civile e dell’economia nei confronti della politica multilaterale per lo sviluppo sostenibile.

• 8-5 Promozione civile della pace e dei diritti umani

Nei limiti delle sue possibilità, la Svizzera collabora a livello regionale e globale per trovare soluzioni pacifiche ai conflitti. In determinati casi, dove dispone di un canale di dialogo ed è accettata dalle