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Consultazione 2007/50: Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d'azione 2008-2011 · 43 pagine

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Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d’azione 2008-2011

Versione per la consultazione (giugno 2007)

non formale28 e informale29. Si tratta in particolare di mettere in rete gli attori e di sviluppare un programma di attuazione. La Svizzera dovrà inoltre partecipare al dialogo politico internazionale.

• 10-3 Educazione allo sviluppo sostenibile nelle scuole universitarie professionali e nella formazione professionale

Con un programma d’azione specifico occorre promuovere lo sviluppo sostenibile nelle scuole universitarie professionali e nella formazione professionale, integrandolo maggiormente nei percorsi di studi e nelle offerte di perfezionamento. In secondo luogo, occorre sostenere le domande di finanziamento inoltrate alla Commissione per la tecnologia e l’innovazione per la realizzazione di progetti nei settori della protezione e della tecnologia ambientale e dello sviluppo sostenibile.

11 - Cultura

Sfide e traguardi

Lo sviluppo sostenibile e lo sviluppo culturale si condizionano a vicenda. Lo sviluppo socioculturale dell’individuo è una delle finalità più importanti dello sviluppo umano, mentre la cultura è la base dell’agire e dell’essere sociale. Proprio per questo va integrata in ogni azione politica. Oltre all’integrazione della dimensione culturale, lo sviluppo sociale sostenibile presuppone iniziative di promozione specifiche e misure nel campo della creazione e della salvaguardia della cultura. L’attuazione della politica culturale della Confederazione assume quindi grande importanza, in quanto implica e concretizza la promozione e la valorizzazione della diversità culturale e permette l’accesso alla cultura a tutti i gruppi sociali e a tutte le fasce d’età. La Confederazione mira a promuovere la creazione culturale e la valorizzazione del patrimonio culturale e a garantire condizioni quadro adeguate.

La diversità culturale, parte integrante del nostro concetto di Stato, è sancita dalla Cost. La Convenzione dell’UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali, alla cui elaborazione la Svizzera ha partecipato attivamente, riconosce il ruolo della diversità culturale come fattore decisivo per uno sviluppo sociale sostenibile. Garantire tale diversità è un postulato importante anche per la politica di sostenibilità della Svizzera30. La creazione contemporanea è fondamentale tanto quanto la conservazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. La politica della Confederazione deve promuovere e garantire, nei limiti delle possibilità legali, la diversità della creazione culturale, la valorizzazione adeguata del patrimonio culturale e le necessarie condizioni quadro.

Indicatori e obiettivi quantitativi

Il monitoraggio dello sviluppo sostenibile nell’ambito tematico trasversale della cultura si basa sui seguenti indicatori.

INDICATORI SVILUPPO TREND VALU- OBIETTIVI QUANTITATIVI NORMATIVI

AUSPICATO TAZIO-

NE DEL TREND

Spese pubbliche per la NN NN NN promozione culturale Spese pubbliche per la salvaguardia del patrimo- NN NN NN nio culturale Entrate ai musei / quota NN NN NN dei giovani 28 Comprende l'acquisizione di competenze attraverso la formazione non obbligatoria ma strutturata, ad esempio corsi, seminari ecc. 29 Comprende l’acquisizione di competenze nel quadro dei processi di formazione quotidiani (studio in azienda, in famiglia ecc.). 30 Ufficio federale di statistica (UST), Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), Ufficio federale dell’ambiente (UFAM): Monitoring der Nachhaltigen Entwicklung MONET, Schlussbericht. Neuchâtel 2003, pag. 18 (postulato 1a), disponibile in francese e tedesco.