Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/6: Trattamento fiscale delle spese di riattazione degli immobili (Ivpa 04.457) · 12 pagine
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di manutenzione degli immobili del patrimonio privato sono chiaramente deducibili in virtù dell’articolo 9 capoverso 1 LAID.
Visto che i Cantoni sono liberi di decidere dell’abrogazione della prassi Dumont è inutile prevedere una disposizione transitoria che contempli un termine di adeguamento.
4 Conseguenze finanziarie e ripercussioni sul personale
4.1 Conseguenze finanziarie
Nel caso di soppressione della prassi Dumont, occorre distinguere i due casi seguenti:
a) contribuenti, che secondo l’attuale diritto, avrebbero atteso cinque anni prima di realizzare i lavori di rinnovo di un immobile trascurato e che, vista la modifica legislativa, vi procederanno immediatamente dopo l’acquisto;
b) contribuenti che, indipendentemente dalla deducibilità delle spese di riattazione, rinnovano comunque il loro immobile immediatamente dopo l’acquisto.
Per quanto concerne la categoria di contribuenti di cui si riferisce alla lettera a), non vi è a medio termine perdita finanziaria per il fisco. In seguito all’abolizione della prassi Dumont, i contribuenti faranno unicamente valere prima le deduzioni delle spese di riattazione (ossia poco dopo l’acquisizione del bene e non dopo la scadenza del termine Dumont di cinque anni).
Per quanto concerne i contribuenti riconducibili alla categoria b), questi ultimi non possono, nel quadro della prassi Dumont, dedurre le spese di riattazione assunte. Con l’abolizione della prassi Dumont, le deduzioni che i contribuenti potranno fare valere si tradurranno quindi in perdite finanziarie per il fisco. A livello di imposte cantonali, tali perdite fiscali saranno tuttavia compensate da entrate supplementari a livello dell’imposta sul maggior valore immobiliare. Le spese dedotte come spese di manutenzione non potranno infatti più essere sommate alle spese di acquisizione nel quadro dell’imposta sul maggior valore immobiliare. È inoltre possibile che taluni contribuenti procedano a rinnovi più generosi poiché in ragione della modifica legislativa queste spese potranno essere dedotte completamente. L’incentivazione dell’attività edile che ne risulterà (imprese costruttrici) genererà evidentemente sostrato fiscale.
Una valutazione delle conseguenze finanziarie della modifica legislativa non può tuttavia essere dedotta dalle riflessioni che precedono. Visto che i dossier fiscali delle persone fisiche si trovano presso in Cantoni, l’AFC non dispone in effetti dei dati statistici necessari per determinare quali saranno le ripercussioni finanziarie dell’abrogazione della prassi Dumont nel quadro dell’imposta federale diretta. Anche per i Cantoni dovrebbe essere difficile determinare la diminuzione delle entrate derivante dal cambiamento della regolamentazione. Siccome le dichiarazioni d’imposta contengono soltanto le deduzioni fatte valere dai contribuenti, alle autorità fiscali non è noto l’importo delle spese non dichiarate in ragione dell’applicazione della prassi Dumont. È inoltre frequente che i contribuenti nel corso del periodo di