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Consultazione 2007/75: Programma nazionale alimentazione e attività fisica 2008-2012 (PNAAF 2008- 2012) · 68 pagine
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Impiego ottimale delle Presupposto chiave per un impiego ottimale delle risorse disponibili è sfrutrisorse tare appieno le esperienze acquisite, le evidenze raccolte e le sinergie esi-
stenti. Gli interventi volti a migliorare le abitudini alimentari e di movimento sono estremamente complessi e spesso mancano di prove scientifiche. Si deve quindi agire secondo il principio della «best available evidence». Un metodo efficace e pragmatico per mettere a punto misure d’intervento adeguate è quello che si rifà alla buona prassi e consiste nell’identificare i procedimenti migliori e più economici.
Ruolo centrale del moni- In un sistema di pianificazione basato sulle evidenze raccolte, come quello toraggio e della valuta- della promozione della salute e della prevenzione, il monitoraggio e la valuzione tazione assumono un’importanza centrale nell’acquisizione delle conoscen-
ze di base (cfr. capitolo 8, obiettivo 1). Non meno importante è la necessità di divulgare e rendere accessibili le scoperte fatte.
Illustrazione 6: Concetto quadro per la promozione di un’alimentazione equilibrata e di un’attività fisica regolare. È stato ripreso e sviluppato il concetto elaborato da HEPA Europe
Fattori d’influenza Le abitudini alimentari e di movimento sono influenzate da molteplici fattori.
Un cambiamento in positivo di questi fattori può migliorare anche il comportamento alimentare e di movimento.
Fattori variabili Fattori individuali: sapere, motivazione, competenze in materia di salute,
atteggiamento nei confronti di un’alimentazione bilanciata e di un’attività fisica regolare, ma anche capacità e risorse specifiche (ad es. guida sicura della bicicletta, tecniche base di cucina).
Contesto sociale: ambiente famigliare, rete delle relazioni sociali (ad es. i peer group) e ambiente di lavoro.
22 PNAAF 2008–2012 (27.9.2007)