Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/10: Decreto federale concernente il programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali e la liberazione del credito · 69 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 36Fedlex · Rapporto esplicativo
strade nazionali per verificarne la conformità alle norme. A dispetto degli importanti risanamenti, attualmente meno del 50 per cento di queste gallerie soddisfano gli standard di sicurezza richiesti per quanto concerne la ventilazione interna, le vie di fuga, la segnalazione delle installazioni di sicurezza e l’approvvigionamento energetico. Negli anni a venire le installazioni di sicurezza delle gallerie interessate dovranno gradualmente essere adeguate agli standard odierni. L’Ufficio federale delle strade stima a circa 1,2 miliardi le spese necessarie, fino al 2020, per le necessarie sistemazioni delle gallerie.
Attualmente la protezione delle strade nazionali dai pericoli naturali presenta uno standard elevato. L’aumento della frequenza e della gravità degli eventi naturali quali piene, smottamenti, frane e valanghe obbligheranno tuttavia anche in futuro la Confederazione, in veste di proprietaria delle strade nazionali, ad affrontare importanti sfide. La protezione contro i pericoli naturali è viepiù importante perché spesso non esistono, neppure per i punti nevralgici della rete delle strade nazionali, alternative equivalenti lungo la rete nazionale o sulle rimanenti strade. Di conseguenza eventi come la frana di Gurtnellen del 2006 possono mettere in pericolo per periodi prolungati l’approvvigionamento di intere regioni. Il danno macroeconomico di questi eventi è notevole. Tanto più importante è quindi una prevenzione efficace dei pericoli naturali lungo i tratti interessati. Nei prossimi anni occorrerà destinare a tale scopo circa 300 milioni.
Requisiti più elevati nella gestione del volume di traffico supplementare
Accanto ai problemi di capacità sulle strade nazionali, anche altri punti deboli mettono viepiù in pericolo la funzionalità della rete viaria, ossia in special modo i passaggi dalla rete delle strade nazionali alle reti stradali cantonali e urbane. Ma anche le varie richieste di città e agglomerati per nuovi raccordi e collegamenti alle strade nazionali gravano sulla rubrica « Sistemazione » del FSTS. A queste si aggiungono le aree di sosta per la gestione del traffico pesante in transito sugli assi stradali transalpini, la costruzione dei centri di controllo del traffico pesante, nonché il necessario equipaggiamento delle strade nazionali con impianti per la gestione del traffico al fine di migliorarne il flusso.
1.5.3.3 Fabbisogno supplementare a seguito del rincaro
Le spese per la costruzione, l’esercizio e la manutenzione delle strade nazionali aumentano in modo continuo a seguito del rincaro. Da tempo, sul fronte delle entrate, questo effetto non è più stato compensato: l’ultimo adeguamento dell’imposta sugli oli minerali in funzione del rincaro risale al 1993; il supplemento fiscale prelevato sui carburanti è invariato dal 1974.
Finora il maggiore consumo di carburanti era in grado di compensare le spese supplementari dovute al rincaro. L’evoluzione di detto consumo è tuttavia contraddistinta da un’inversione di tendenza: gli sforzi a favore della protezione del clima e gli elevati prezzi dei carburanti, in concomitanza con il progressivo sviluppo di nuove tecnologie di propulsione, favoriscono l’impiego di veicoli più economici. È pertanto possibile che la copertura delle spese supplementari per la sistemazione,
l’esercizio e la manutenzione delle strade nazionali dovute al rincaro non possa più essere assicurata dalle maggiori entrate del FSTS.