Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/10: Decreto federale concernente il programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali e la liberazione del credito · 69 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 39Fedlex · Rapporto esplicativo
ricondurre alla completa cessazione, a partire dal 2023, dei contributi alla costruzione della NFTA (il 25 per cento delle spese) che attualmente ammontano a 253 milioni, nonché alla progressiva cancellazione dei contributi all’indennità per il traffico combinato12.
Le rimanenti spese per la ricerca e l’amministrazione, i contributi della Confederazione per la protezione di ambiente e paesaggio, per la tutela delle bellezze naturali e del patrimonio culturale e per la protezione delle rimanenti strade dai pericoli della natura aumenteranno dagli attuali 227 a circa 330 milioni, soprattutto a causa del rincaro. Non sono compresi in questa cifra eventuali mezzi finanziari supplementari per la protezione contro le piene (il 30 per cento di queste spese è finanziato attraverso l’imposta sugli oli minerali).
Possibili spese per eventuali completamenti della rete
A questi oneri si aggiungono le spese per la costruzione dei completamenti della rete, attualmente in discussione,per l’eliminazione dei problemi di capacità sulla A1 nel Glattal e nella regione di Morges / Losanna. Qualora tali completamenti venissero realizzati, queste spese, a partire dal 2013 circa, risulterebbero relativamente modeste (importi modesti per pianificazione, progettazione e l'acquisizione di terreni nonché primi interventi edili) e dal 2019 al 2027 aumenterebbero progressivamente a oltre 600 milioni annui.
Possibili spese per la sistemazione di strade eventualmente riqualificate
Se la Confederazione aggiunge i quasi 400 chilometri di strade esistenti alla rete delle strade nazionali e finanzia la sistemazione di queste strade, a partire dal 2012 circa incideranno sul FSTS oneri annui supplementari pari a 200 milioni. Fino al 2027 queste spese passeranno approssimativamente a 250 milioni a causa del rincaro.
Possibili oneri per i futuri progetti ferroviari nel quadro del SIF2
Un eventuale mantenimento dei contributi provenienti dal FSTS per il finanziamento di altri progetti ferroviari nell’ambito del SIF2 graverebbe sul FSTS per un importo massimo di 300 milioni annui. Con la progressiva riduzione dei contributi al finanziamento della NFTA nel 2015, queste spese supplementari ammonterebbero all’inizio a circa 20 milioni e, a partire dal 2021 circa, raggiungerebbero l’importo attualmente in discussione di 300 milioni13.
1.5.5.3 Confronto tra entrate e uscite
La seguente illustrazione 6 mette a confronto le spese previste, risp. discusse delle entrate previste per il FSTS.
12 Evoluzione escluso il mantenimento dei contributi provenienti dal FSTS al finanziamento di ulteriori progetti ferroviari discusso alla cifra 1.5.4.3.
13 Oltre alla continuazione della parte NFTA, il finanziamento del SIF2 prevede anche altri elementi. Per un investimento di 12 miliardi, è previsto, accanto all'introduzione di una tassa ferroviaria, il mantenimento di un per mille all'imposta sul valore aggiunto e l'impiego delle entrate della TTPCP. Con un volume d'investimento di 20 miliardi, vanno ancora aggiunte ulteriori fonti di finanziamento. Al momento, si prevede di impiegare una parte della quota cantonale della TTPCP e di aumentare l'IVA dello 0,1 %.