Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2008/101: Approvazione e attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla cibercriminalità · 47 pagine

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sistema informatico. Inoltre, il capoverso 2 lettera c stabilisce che le disposizioni si applicano anche all'insieme delle prove elettroniche di un reato81. In tal modo la Convenzione vuole garantire che i dati salvati elettronicamente nel contesto di un procedimento penale possano essere utilizzati come mezzi di prova nell'ambito dello stesso, esattamente come gli «analoghi» mezzi di prova tradizionali82.

Partendo da questo campo di applicazione ampliato, occorre verificare se sia necessario apportare delle modifiche dal punto di vista procedurale e in che misura per esempio le norme processuali in materia di sorveglianza, di sequestro, di confisca e di assunzione delle prove in generale siano applicabili anche ai mezzi elettronici.

Il diritto processuale nazionale in senso lato è disciplinato, da un lato, dai diversi ordinamenti di procedura penale della Confederazione e dei Cantoni e, dall'altro, dalla legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni in vigore dal 1° gennaio 200283 e dalla sua ordinanza84. La LSCPT rimarrà valida anche dopo l'entrata in vigore del Codice di procedura penale del 5 ottobre 200785 (esecuzione della sorveglianza). Le norme di procedura penale86 saranno invece inserite nel CPP. Nel caso presente si fa riferimento al diritto in vigore, mentre, laddove le norme del CPP prevedono novità essenziali, si fa riferimento a queste ultime.

L'articolo 14 capoverso 3 lettera b è dedicato ai cosiddetti «gruppi definiti di utenti», come ad esempio quelli delle reti elettroniche interne alle aziende. Ai sensi dell'articolo 1 capoverso 4 e dell'articolo 15 capoverso 8 LSCPT, gli esercenti di reti di telecomunicazione interne e di centralini privati debbono tollerare la sorveglianza, nonché fornire le informazioni necessarie; queste misure permettono essenzialmente di ottenere e mettere al sicuro i dati anche in questo ambito non pubblico87.

2.2.14 Articolo 15 – Condizioni e tutele

L'articolo 15 obbliga le Parti a rispettare i diritti umani e le libertà fondamentali, garantendone la tutela nell'ambito dell'attuazione della Convenzione. In particolare va rispettato il principio della proporzionalità delle procedure. Pertanto, la misura coercitiva deve essere commisurata alla gravità e al tipo di reato, e non comportare effetti e costi sproporzionati.

2.2.15 Articolo 16 – Conservazione rapida di dati informatici immagazzinati

L'articolo 16 della Convenzione obbliga le Parti ad assicurarsi che le autorità inquirenti competenti possano ordinare o ottenere che i dati informatici immagazzinati vengano messi al sicuro velocemente88. Se l'ordine di conservazione è indirizzato un'altra persona, per esempio a un fornitore di prestazioni, questi può essere obbligato a conservare i dati inalterati per un determinato periodo di tempo.

81 «De toute infraction pénale».

82 Cfr. n. 141 del rapporto esplicativo.

83 LSCPT; RS 780.1.

84 OSCPT; RS 780.11.

85 CPP; FF 2007 6327, entrata in vigore programmata per il 01.01.2011.

86 Art. 3-10 LSCPT.

87 A condizione che i dati siano disponibili.

88 Inclusi i dati relativi al collegamento, indicanti i partecipanti, l'orario, la durata e il percorso della comunicazione; cfr. anche art. 2 lett. g OSCPT.