Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/102: Disegno di modifica della legge sull'asilo e della legge federale sugli stranieri · 51 pagine
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3 Conseguenze per le finanze e il personale
Cambiamenti nel settore dell'asilo
A medio o a lungo termine, le misure proposte nel settore dell'asilo dovrebbero consentire di realizzare risparmi. Non è tuttavia possibile valutare i potenziali risparmi in quanto è impossibile prevedere con esattezza l'evoluzione del numero, della qualità e del profilo delle domande d'asilo che saranno depositate in avvenire. Si può tuttavia partire dal principio che le disposizioni proposte avranno un impatto globalmente positivo, giacché tendono ad accelerare la procedura, ad abbreviare la durata individuale del soggiorno delle persone in procedura d'asilo e a indurre una riduzione degli effettivi delle persone in procedura d'asilo che generano delle spese.
Nei fatti, la procedura semplificata scritta, proposta per le domande di riesame e le domande multiple (art. 111b e 111c LAsi), dovrebbe concorrere a far diminuire il numero delle domande infondate o abusive e a garantire il loro trattamento celere ed efficace. La procedura d'asilo beneficerà pertanto di un netto allentamento per quanto concerne il numero di domande infondate, il che consentirà di meglio concentrarsi sulle domande fondate, tuttora in aumento. Le persone che hanno depositato domande multiple avranno inoltre diritto unicamente al soccorso d'emergenza, come anche le persone che attualmente depositano una domanda di riesame. A proporzioni uguali sarà pertanto possibile risparmiare parecchi milioni di franchi. L'UFM stima attorno ai 18 000 franchi i rimborsi annui versati ai Cantoni per ogni richiedente l'asilo bisognoso di assistenza. Ammettendo che grazie alla misura proposta vi saranno 250 persone in meno che depositeranno domande multiple, il potenziale di risparmio annuo si aggira attorno ai 4,5 milioni di franchi.
Ci si può attendere a un allentamento della procedura d'asilo anche grazie alla proposta d'introdurre un obbligo di dimostrare l'inesigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento (art. 83 cpv. 5 LStr) e alla proposta concernente la designazione degli Stati verso i quali l'esecuzione dell'allontanamento è generalmente considerata come ragionevolmente esigibile. Tutto dipenderà in particolare dalla qualità delle prove addotte. Visto che, contrariamente a quanto si osserva nel quadro del diritto attuale, spetterà agli interessati dimostrare che per motivi personali l'esecuzione dell'allontanamento non può essere ragionevolmente esigibile (attualmente basta infatti rendere tale fatto verosimile), si può partire dall'idea che a lungo termine l'effettivo delle persone ammesse provvisoriamente diminuirà, il che si ripercuoterà positivamente anche sul budget dell'aiuto sociale dei Cantoni. L'UFM stima attorno ai 18 000 franchi i rimborsi annui ai Cantoni per ogni richiedente l'asilo o persona ammessa provvisoriamente bisognoso/a di assistenza. Se si parte dall'idea che la misura proposta consentirà di diminuire annualmente di 250 - 300 unità il numero delle persone ammesse provvisoriamente, il potenziale di risparmio annuo si aggira attorno ai 5 milioni di franchi.
Infine, la soppressione delle domande d'asilo all'estero (art. 19 e 20 LAsi) dovrebbe alleggerire la procedura d'asilo nelle rappresentanze svizzere all'estero. Ogni anno, infatti, sono depositate all'estero quasi 2000 domande d'asilo. Ora, grazie alla proposta di modifica della legge, queste domande d'asilo saranno soppresse. Le rappresentanze svizzere all'estero saranno sgravate in particolare grazie al fatto di non dover più effettuare le audizioni.