Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/102: Disegno di modifica della legge sull'asilo e della legge federale sugli stranieri · 59 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 30Fedlex · Rapporto sui risultati

finanziarie della Confederazione secondo gli articoli 88 e 91 capoverso 2bis nonché 55 e 87 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri oppure a registrarli nel Sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC) dell'Ufficio federale.

2 Se un Cantone non ossequia tale obbligo, l'Ufficio federale può fissare le indennità finanziarie destinate a tale Cantone in funzione dei dati disponibili.

Consenso

Cantoni: AG, AI, BL (consenso solo in linea di principio), BS, GE, GL, GR, JU, LU, NW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VS, ZG, ZH

Partiti: PPD, PEV, PLR, UDC

Cerchie interessate: AVZ, ACS, CP, CFM, FER, FSA, IGFM, CDCGP, migratio, SAC, fcps, USAM, CRS, UCS, Stimme der MigrantInnen, ASUSC, ACNUR, FSFP

BL: si riconosce sostanzialmente la necessità di informazioni della Confederazione. L’attuale situazione deriva però innanzitutto dalla somma forfettaria globale introdotta dalla Confederazione. BL fa notare come l'UFM si rifiuti di concedere agli uffici del servizio sociale cantonali un’autorizzazione a inserire dati nel Sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC) e come questo complichi inutilmente il compito.

SH: fa notare che col sistema di un mese a campione i pagamenti periodici, come ad es. i premi della cassa malattia, che non vengono riscossi mensilmente, continuino ad essere rilevati in modo insufficiente ai fini del calcolo dell’indennità forfettaria.

SZ, UR: la Confederazione può obbligare i Cantoni a rilevare i dati necessari per la fissazione e l’adeguamento dell’indennità finanziaria della Confederazione. La Confederazione deve però trovare una soluzione per risarcire i Cantoni per questo carico aggiuntivo.

SZ: l'articolo 89a capoverso 2 LAsi è problematico perché per un Cantone potrebbe valere la pena non inserire dei dati. Questo consentirebbe di ridurre il carico e di evitare riduzioni delle indennità.

Rifiuto

Cantoni: AR, BE, FR, NE, OW, VD

Partiti: PCS, I Verdi, PS

Cerchie interessate: AInt, aids.ch, asylbrücke, Binational, GDS, EFS, FIZ, HEKS, SOS,

sans-papiers, OSAR, USS, USDC, ADD, Tdf, Tdh, TS

AR: se si devono rilevare più dati, questo deve essere fatto dalla Confederazione o attraverso i Servizi cantonali di controllo delle finanze. La disposizione proposta è contraria alla semplificazione perseguita con la somma forfettaria globale.

BE: la presente formulazione è troppo ampia e lascia alla Confederazione la libertà di modificare a suo piacimento la definizione di "dati necessari". Il carico legato alla verifica degli elenchi di persone dell'UFM per il monitoraggio delle statistiche sull’aiuto sociale e il soccorso di emergenza è notevole. Non solo i Cantoni ma anche la Confederazione provocano errori di rilevamento. Di conseguenza, la proposta di una sanzione unilaterale è inopportuna.

FR: respinge la proposta perché causa un riversamento dei costi a favore dei Cantoni.

OW: richiede la cancellazione dei fattori di calcolo che non sarebbero richiamabili dalle banche dati esistenti senza ulteriori oneri o che vanno rilevati separatamente dai Cantoni. Si potrebbe pensare a dei valori medi che non vengono dettagliati fino al caso singolo.

VD: alla luce del fatto che negli ultimi tempi la Confederazione ha scaricato oneri sui Cantoni in misura massiccia, il Consiglio di Stato è decisamente contrario all’introduzione di nuovi obblighi per i Cantoni e alla possibilità che l’UFM possa stabilire le indennità finanziarie per i Cantoni se essi non adempiono ai loro obblighi.

Nessuna osservazione

TAF, Caritas, FfdF, FMH, Friedensbrugg, GVA, CDI, Quakers, SIAA, CSP, Unique

pagina 30