Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/108: Revisione totale della legge federale sul contratto d'assicurazione · 103 pagine

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tratto (assicurazione retrospettiva). L’anticipazione della copertura deve quindi essere autorizzata anche quando l’impresa di assicurazione e lo stipulante sapevano già che l’evento si era verificato e quindi vogliono anticipare consapevolmente la data di decorrenza del contratto. A fortori, quando detto deve valere anche nel caso in cui le parti non siano sicure se l’evento si è già verificato.

Capoverso 2

L’assicurazione retrospettiva è tuttavia nulla se entrambe le parti non possiedono lo stesso livello di conoscenza. Secondo l’AP-LCA è data nullità se soltanto lo stipulante sapeva (o doveva sapere) che l’evento assicurato si era verificato già prima della conclusione del contratto.

In questi casi vi è spesso anche violazione dell’obbligo di notificazione preliminare al contratto da parte dello stipulante; la disposizione è comunque necessaria per le situazioni in cui lo stipulante non ha dovuto rispondere a domande concrete prima della conclusione del contratto.

Art. 26 Impossibilità di verificarsi dell’evento

La presente disposizione tiene in parte conto della situazione descritta con «il venir meno del rischio» nel diritto in vigore. L’articolo 26 AP-LCA non si riferisce tuttavia all’assicurazione retrospettiva, bensì al caso in cui l’impresa di assicurazione sapeva (o doveva sapere) dell’impossibilità obiettiva del verificarsi di un evento futuro (ad es. assicurazione sulla vita per una persona già defunta o assicurazione di una cosa inesistente). Anche in un caso simile il contratto deve essere nullo, poiché non sarebbe giusto obbligare lo stipulante al pagamento dei premi se è evidente già a priori che è esclusa una controprestazione dell’impresa di assicurazione.

Art. 27 Clausola di pagamento Capoverso 1

In linea di principio le parti sono libere di convenire la data di decorrenza del contratto, ossia il momento in cui inizia l’assicurazione. Deve inoltre essere possibile convenire – anche nelle condizioni generali di assicurazione – che non si dispone della copertura finché non si è pagato il primo premio. Anche in questo caso la data di decorrenza del contratto è fissata al momento in cui lo stipulante adempie il suo (primo) obbligo di prestazione. L’impresa di assicurazione deve tuttavia ragguagliare lo stipulante su tale clausola di pagamento ai sensi dell’obbligo di informare preliminare al contratto (cfr. art. 12 cpv. 1 lett. g AP-LCA).

Capoverso 2

Secondo l’articolo 27 capoverso 2 AP-LCA, l’impresa di assicurazione non può invocare il patto ai sensi del capoverso 1 se la polizza è stata consegnata prima del pagamento del primo premio. Lo stipulante non deve eventualmente essere indotto a credere di essere assicurato dal momento della consegna della polizza, anche se non ha ancora pagato il premio. Contrariamente al diritto in vigore (art. 19 cpv. 2 LCA), la presente disposizione deve essere imperativa.