Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/108: Revisione totale della legge federale sul contratto d'assicurazione · 103 pagine

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mento nel contratto, in base alla quale l’inizio della copertura assicurativa può essere legato al pagamento del primo – e quindi esigibile – premio (cfr. spiegazioni in merito alla clausola di pagamento art. 27 AP-LCA).

Diversamente dall’articolo 22 della vigente LCA, l’avamprogetto rinuncia a determinare esplicitamente il luogo in cui deve essere pagato il premio. Sono dunque applicabili le disposizioni generali del Codice delle obbligazioni relative al contratto, segnatamente l’articolo 74 capoverso 2 numero 1 CO2, secondo cui il premio deve essere pagato alla sede dell’impresa di assicurazione.

Art. 31 Mora Capoverso 1

Le condizioni e le conseguenze della mora del debitore devono in linea di principio essere basate sul CO, segnatamente sull’articolo 102 seguenti. Il CO è completato e specificato dai seguenti capoversi dell'articolo 31 AP-LCA.

La disposizione mira a creare una nuova base per le soluzioni previste e sviluppate nella LCA in vigore (art. 20 seg.) e nella prassi.

Le condizioni della mora del debitore sono rette dall'articolo 102 CO. La disposizione stabilisce nel capoverso 1 il principio che il debitore è costituito in mora mediante l'interpellazione del creditore, se l’obbligazione è scaduta (in questo caso il premio). Ciò significa altresì che la mora non si determina per l’inadempimento del debitore se il creditore non procede prima all’invio della diffida. L'articolo 102 capoverso 2 CO fa un'eccezione per il caso in cui un giorno dell'adempimento sia stato stabilito nel contratto o risulti «determinato da una disdetta preventivamente convenuta e debitamente fatta». Diversamente dall'articolo 20 della LCA in vigore, l’avamprogetto non contiene una disposizione che regolamenti esplicitamente la questione che si pone in questo contesto, ossia sapere se lo stipulante che non paga il premio è costituito in mora soltanto dopo Ia diffida. Secondo la dottrina generale del diritto contrattuale l'applicazione dell'articolo 102 CO deve piuttosto determinare, caso per caso, la necessità di una diffida, il che appare giustificato alla luce della prevista relativizzazione delle conseguenze giuridiche della mora nel pagamento dei premi. Laddove la polizza fissa un determinato termine per il pagamento del premio, bisognerà dunque partire dal presupposto che vi sia una data di scadenza. Questo significa che, se non paga il premio, lo stipulante è costituito in mora già a decorrere da tale data (termine di pagamento). Le parti ─ e quindi in particolare le imprese di assicurazione ─ sono libere di prevedere nel contratto un'altra soluzione, ad esempio di articolare in diverse fasi la procedura di diffida, come avviene spesso nella prassi.

2 Legge federale del 30.3.1911 di complemento del Codice civile svizzero (Libro quinto: Diritto delle obbligazioni) (RS 220)