Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/108: Revisione totale della legge federale sul contratto d'assicurazione · 103 pagine
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2.1.4 Capitolo 4: Verificarsi dell’evento
2.1.41 Sezione 1: Obblighi dello stipulante e dell'avente diritto
Il verificarsi dell’evento determina l'obbligo principale dell'impresa di assicurazione di fornire le prestazioni promesse nel contratto. In compenso, all’avente diritto incombono diversi obblighi conformemente al diritto in vigore. D’ora in poi il campo d'applicazione degli obblighi dell’avente diritto deve comprendere esplicitamente anche gli obblighi dello stipulante. In conformità alla dottrina del diritto generale delle obbligazioni, l’avamprogetto intende per obblighi legali, contrariamente agli obblighi effettivi, regole di comportamento cui l'avente diritto e lo stipulante si attengono nel proprio interesse, altrimenti subirebbero un pregiudizio giuridico. L'impresa di assicurazione non può esigere che l'avente diritto e lo stipulante rispettino queste regole. Contro di esse non si può ricorrere e la loro violazione non comporta un risarcimento, ma, ad esempio nel caso dell'articolo 42 capoverso 5 AP-LCA, una possibile riduzione della prestazione da parte dell'impresa di assicurazione corrispondente alla grado di colpevolezza.
Le lacune nella sistematica della LCA in vigore sono evidenti anche nell'ambito degli obblighi. Le disposizioni concernenti l'avviso di sinistro, la riduzione del danno e il divieto di modifica sono sparse nel testo di legge. L'avamprogetto riunisce tutti gli obblighi. Subisce una modifica materiale l'obbligo di impedimento e riduzione del danno (art. 34 AP-LCA), che è anticipato al momento immediatamente precedente l’insorgere del danno.
Art. 34 Impedimento e riduzione del danno
L'articolo 34 AP-LCA si basa sull'articolo 61 dell’attuale LCA, ma il suo campo di applicazione è ora esteso ad altre assicurazioni e non prevede più soltanto l'assicurazione contro i danni. Pertanto, la conseguenza giuridica della violazione dell'obbligo di riduzione del danno – il diritto dell'impresa di assicurazione di ridurre la prestazione – non è più connessa con questa disposizione bensì, sistematicamente, con l'obbligo di prestazione dell'impresa di assicurazione, ovvero con l'esclusione e la riduzione (art. 42 AP-LCA), le quali presuppongono la colpa.
Capoverso 1
L'attuale «obbligo di salvataggio» (titolo marginale dell'art. 61 LCA) non deve scattare soltanto dopo il verificarsi dell’evento, ma anche prima e riferirsi ai casi in cui l’evento non è ancora subentrato e rischia (soltanto) di realizzarsi. Tuttavia, lo stipulante o l'avente diritto devono essere tenuti a intervenire unicamente quando il verificarsi dell’evento è imminente. Le misure volte a impedire o ridurre il danno devono essere adottate, se sono possibili e ragionevoli nella situazione concreta. Nell’intento di prevenire casi di assicurazione evitabili, l'estensione anticipata dell’applicazione dell’«obbligo di salvataggio» appare opportuna tanto più che all'obbligo dello stipulante di prevenire (e ridurre) il danno si contrappone l'obbligo dell'impresa di assicurazione di rimborsare le spese per le misure adottate fino all'ammontare della somma assicurata (art. 41 AP-LCA). Questa regolamentazione consente di mettere fine in