Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/108: Revisione totale della legge federale sul contratto d'assicurazione · 103 pagine
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può presumere che la somma assicurata è interamente a disposizione per qualsiasi evento verificatosi.
Art. 39 Scadenza e mora Capoverso 1
Per quel che concerne la scadenza della pretesa assicurativa, l'articolo 39 capoverso 1 si attiene al concetto del diritto in vigore (art. 41 cpv. 1 LCA). Esso stabilisce che le prestazioni assicurative scadono al termine di quattro settimane dal momento in cui l'avente diritto ha sufficientemente sostanziato le sue pretese e menzionato o trasmesso all'impresa di assicurazione i documenti giustificativi che gli sono accessibili. Il nuovo tenore dell'articolo 39 capoverso 1 AP-LCA sottende anche il parere già sostenuto per il diritto in vigore secondo cui una prestazione può essere esigibile soltanto quando lo stipulante o l'avente diritto ha adempiuto all'obbligo di avviso conformemente all'articolo 35 AP-LCA e all'obbligo di informazione ai sensi dell'articolo 36 AP-LCA. Queste condizioni sono statuite esplicitamente tramite il tenore (sostanziazione e menzione o trasmissione di prove) dell'articolo 39 capoverso 1 AP-LCA. Dopo che l'impresa di assicurazione ha ricevuto sufficienti informazioni, decorre ─ come nel diritto in vigore ─ il cosiddetto termine di riflessione. Esso ammonta a quattro settimane, dopo di che la prestazione assicurativa scade. La scadenza può verificarsi anche nel futuro prima che l'impresa di assicurazione abbia effettivamente potuto convincersi della fondatezza della pretesa. Questa soluzione è accettabile, dato che permette all'avente diritto che ha adempiuto i propri obblighi di far valere giuridicamente la sua pretesa, anche se questa non è ancora esigibile.
L’avamprogetto rinuncia a riprendere l'articolo 41 capoverso 2 della LCA attuale. Tuttavia anch’esso parte dal presupposto che non sia ammissibile vincolare contrattualmente il verificarsi della scadenza al riconoscimento della pretesa da parte dell'impresa di assicurazione o all’ammissibilità della prestazione da una sentenza definitiva. Questo risultato si può ottenere rendendo semimperativa la disposizione dell'articolo 39 capoverso 1 AP-LCA.
Capoverso 2
Alla scadenza della prestazione assicurativa, l'impresa di assicurazione è costituita direttamente in mora se non fornisce detta prestazione. La norma si basa sull'articolo 102 capoverso 2 CO.
Per l’impresa di assicurazione in mora valgono le conseguenze previste in siffatti casi dalle disposizioni generali del CO. Ad esempio, l'impresa può essere tenuta a risarcire i danni dovuti al ritardo. Per contro l’avamprogetto rinuncia, in caso di mora, a prevedere il risarcimento dei cosiddetti danni punitivi o esemplari (punitive damages).
Art. 40 Pagamenti rateali Capoverso 1
Nella prassi capita spesso che l'impresa di assicurazione riconosce in linea di principio il suo obbligo di fornire prestazioni, ma ne contesta l'entità. Secondo questa disposizione l'avente diritto può, d’ora in poi, esigere pagamenti rateali dall'impresa di