Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/108: Revisione totale della legge federale sul contratto d'assicurazione · 103 pagine

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Secondo il diritto privato un intermediario può svolgere la propria attività unicamente per l’impresa di assicurazione (agente) o per lo stipulante (intermediario).

2.1.91 Sezione 1: Intermediari assicurativi

Art. 67 Compiti

L’intermediario è in un rapporto di fiducia con il proprio cliente e agisce nel suo interesse. Il capoverso 1 disciplina i compiti dell’intermediario. Questa disposizione riprende materialmente gli obblighi di consulenza e documentazione previsti nella direttiva sull’intermediazione assicurativa (Direttiva 2002/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 dicembre 2002, sulla intermediazione assicurativa, GU L 9 del 15 gennaio 2003, pag. 3). Il diritto in vigore stabilisce che l’obbligo di informazione secondo il diritto del mandato incombe all’intermediario. Tale obbligo è probabilmente leggermente meno estensivo di quelli statuiti nella direttiva dell’UE. Per gli intermediari non ci sono quindi grandi cambiamenti.

Art. 68 Rimunerazione

La disposizione sulla rimunerazione dell’intermediario assicurativo si basa sulla DTF 132 III 460 relativa ai ristorni. Nella sua sentenza il Tribunale federale ha stabilito che i ristorni sono soggetti all’obbligo di consegna secondo il diritto del mandato e si può rinunciare alla loro consegna solo a condizioni particolari.

Capoverso 1

L’avamprogetto disciplina in modo ïmperativo il principio secondo cui l’intermediario è rimunerato dallo stipulante per la sua attività di intermediazione di cui all’articolo 67 AP-LCA.

Capoverso 2

Oltre ad essere rimunerato dallo stipulante, l’intermediario potrà ricevere, come sinora, provvigioni dall’impresa di assicurazione. Tuttavia, sussiste un obbligo di consegna per le prestazioni che sono pervenute all’intermediario dall’impresa di assicurazione e sono in relazione diretta o indiretta con il contratto intermediato. Sono considerate prestazioni le provvigioni, le superprovvigioni e altri vantaggi valutabili in denaro. L’obbligo di consegna nasce con l’attribuzione della prestazione dell’impresa di assicurazione. Non si esige un conteggio dettagliato con l’indicazione dell’importo, che, peraltro, sarebbe impossibile per le superprovvigioni e altri vantaggi valutabili in denaro. L’obiettivo è piuttosto attribuire correttamente, secondo una procedura di calcolo, le prestazioni ricevute ai contratti intermediati che sono in relazione diretta o indiretta con quest’ultime. Si tratta di una disposizione di carattere imperativo.

Secondo il diritto in materia di sorveglianza l’intermediario è tenuto a informare lo stipulante in maniera completa e veritiera sul genere, sull’entità e sul calcolo delle prestazioni (art. 45 cpv. 1ter AP-LSA).