Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/14: Modifica della legge sulla medicina della procreazione (diagnosi preimpianto) · 76 pagine

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Peraltro la DPI viene ormai utilizzata per la selezione di un embrione immunocompatibile anche nei casi in cui il fratello o la sorella da curare soffre di una malattia non ereditaria come la leucemia. In questo caso la DPI viene eseguita esclusivamente nell’interesse del bambino malato.

1.2.4.5 La DPI per la selezione del sesso non correlata a una malattia

La DPI viene utilizzata in misura crescente anche al solo scopo di selezionare un embrione del sesso desiderato. Questa prassi è definita normalmente come «social sexing» o «family balancing». In questo contesto, sia negli Stati Uniti che in Europa l’obiettivo consiste nel permettere alle famiglie di raggiungere un rapporto equilibrato tra maschi e femmine, in modo da escludere una preferenza generalizzata per uno dei due sessi. In altri Paesi il desiderio di figli maschi costituisce invece la motivazione fondamentale alla selezione del sesso del nascituro.37Secondo l’ESHRE38 PGD Consortium, in Europa la DPI viene utilizzata a questo scopo in circa il 3 per cento dei casi.39 Negli Stati Uniti questa percentuale raggiunge il 10 per cento circa di tutti i cicli di DPI eseguiti.40

1.2.4.6 DPI per la selezione positiva di un’anomalia genetica

Negli Stati Uniti la DPI viene proposta anche alle coppie portatrici di un’anomalia genetica che desiderano avere figli portatori della medesima anomalia. Un esempio è costituito in questo contesto dalla sordità ereditaria che può essere diagnosticata tramite DPI. Il 3 per cento circa delle cliniche di fertilizzazione in vitro/DPI statunitensi offre questo tipo di diagnosi.41

1.2.5 Diagnosi errate

La DPI è un procedimento di difficile applicazione, non da ultimo perché per l’esame sono disponibili al massimo due cellule e il procedimento non può essere ripetuto.42 Il rischio di giungere a una diagnosi errata non deve pertanto essere trascurato. La probabilità che l’esito del test sia esatto è del 90–95 per cento circa.43 Ai fini della verifica del risultato si raccomanda a tutte le coppie di effettuare anche una diagnosi prenatale nel corso della gravidanza.

37A. Malpani, et al., Preimplantation sex selection for family balancing in India, Human

Reproduction., 17, pagg. 11-12.

38Eurpean Society of Human Reproduction and Embriology (ESHRE).

39K. D. Sermon et al., ESHRE PGD Consortium data collection VI: cycles from January to

December 2003 with pregnancy follow-up to Oktober 2004, Human Reproduction, 2007, 22, pagg. 323-336.

40 S. Baruch et al., Genetic testing of embryos: practices and perspectives of U.S. IVF clinics, Fertility and Sterility, pubblicato online nel settembre del 2006. Cfr. Fn. 8.

41 S. Baruch et al., Genetic testing of embryos: practices and perspectives of U.S. IVF clinics, Fertility and Sterility, pubblicato online nel settembre del 2006. Cfr. Fn. 8.

42 S. Baruch et al., Genetic testing of embryos: practices and perspectives of U.S. IVF clinics, Fertility and Sterility, pubblicato online nel settembre del 2006.

43 J. Murken, Pränatale Diagnostik, in: J. Murken, T. Grimm, E. Holinski-Felder (a cura di), Humangenetik, Stoccarda 2006.