Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/15: Revisione ordinaria della legge sugli agenti terapeutici (2a tappa) · 105 pagine
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un’omologazione, ma le aziende devono essere in possesso di un’autorizzazione di fabbricazione, la distinzione tra fabbricazione per conto terzi e produzione di nicchia di propria iniziativa non ha senso.
SGDermV sottolinea l’importanza delle formule magistralis in dermatologia e critica il fatto che i medici specialisti non siano autorizzati ad attribuire a un’azienda di fabbricazione industriale (con autorizzazione di fabbricazione e competenza di approvazione) l’incarico di fabbricare per conto terzi medicamenti secondo una formula magistralis. Chiede pertanto un’aggiunta corrispondente.
SBV Belegärzte e USAM chiedono di limitare la cerchia delle persone autorizzate a dispensare alle persone con una formazione corrispondente.
Cpv. 2 lett. b
Per VKS, la produzione secondo una formula officinalis non va limitata a piccole quantità e alla vendita diretta, in modo da migliorare l’approvvigionamento in medicamenti economici.
bis Cpv. 2
SG chiede di precisare se si tratta di un’autorizzazione di fabbricazione dell’Istituto o di un’autorizzazione di fabbricazione cantonale. La fabbricazione per conto terzi di singoli lotti su prescrizione medica, secondo una formula magistralis, deve inoltre poter essere delegata da una farmacia a un’altra farmacia con un’autorizzazione di fabbricazione cantonale, se ad esempio mancano le sostanze di partenza o le apparecchiature per produzioni speciali.
ter Cpv. 2 pharmaSuisse, GSASA, Apotheken BL, Apotheken BS, Apotheken GR, Apotheken LU, Apotheken SG/A, Apotheken SO, Apotheken SZ, Apotheken TG, Pharmacies FR e
Pharmacies VS chiedono di precisare che le aziende con un’autorizzazione di fabbricazione possano rifornire unicamente persone con un’autorizzazione di fabbricazione e competenze in materia di dispensazione corrispondenti.
AG, NW, OW, SG, SZ, SH, UR, ZG e ZH chiedono la sostituzione di «autorizzazione per il commercio al dettaglio» con «aziende titolari di un’autorizzazione nell’ambito della loro competenza di dispensazione» o «nell’ambito della portata della loro autorizzazione». SH osserva che le farmacie delle cliniche, che per principio non dispongono di un’autorizzazione per il commercio al dettaglio, devono essere rifornite lo stesso. BE rileva che nel concetto di «aziende» ai sensi dell’articolo 30 rientrano anche le farmacie private dei medici, non autorizzate a fabbricare medicamenti e quindi neanche ad assegnare incarichi di fabbricazione di medicamenti per conto terzi o a essere rifornite di preparati corrispondenti. L’autorizzazione deve inoltre tener conto della portata dell’autorizzazione di fabbricazione e delle competenze in materia di dispensazione.
VKS chiede che la fabbricazione di propria iniziativa sia possibile anche per i medicamenti soggetti a prescrizione, poiché le farmacie degli ospedali hanno indubbiamente la competenza in materia di dispensazione per i medicamenti soggetti a prescrizione, anche in base a condizioni più severe.
GE, NE, VD, ZG, ZH e KAV respingono su tutta la linea la fabbricazione di propria iniziativa e
ter
chiedono la soppressione del capoverso 2 . Per NE e KAV, questa fabbricazione di propria
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