Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/15: Revisione ordinaria della legge sugli agenti terapeutici (2a tappa) · 105 pagine

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prescrizione di medicamenti problematici con gravi interazioni. Secondo Pharmacies JU, la riclassificazione dei medicamenti della lista C nella lista D deriva da un riconoscimento dei rischi di interazioni ed effetti collaterali di questi medicamenti. LU ritiene importante che la classificazione dei medicamenti nelle liste rimanenti sia effettuato in modo accurato. Apotheken ZG chiede una nuova valutazione e una riclassificazione di determinati medicamenti in una «lista positiva farmacisti». Per la riclassificazione e la vendita degli stock in giacenza, secondo pharmaSuisse va previsto un termine transitorio di cinque anni, in analogia con l’articolo 16 capoverso 2 LATer.

Per Apotheken BS, l’unione delle della liste C e D e la corrispondente nuova competenza in materia di dispensazione dei droghieri presuppongono un riesame della classificazione attuale dei medicamenti nelle liste C e D. Certi medicamenti potrebbero così diventare soggetti a prescrizione e altri potrebbero essere classificati nella lista E.

Centre Patronal rimanda ai pericoli di un aumento quantitativo nell’automedicazione e sottolinea l’importanza della dispensazione controllata di medicamenti, in particolare per evitare interazioni indesiderate. Inoltre bisognerebbe verificare l’appartenenza dei medicamenti alla categoria di dispensazione C invece di eliminarli del tutto. Resta da stabilire chi debba finanziare le risorse supplementari necessarie per questa nuova classificazione.

AI, BS, JU, SH, SZ e ZH aggiungono che la problematica della mancanza di competenza professionale nel campo della medicina veterinaria si ripropone anche nell’ambito della dispensazione di medicamenti non soggetti a prescrizione da parte dei droghieri. Nella categoria C vi sono molti medicamenti per uso veterinario, che richiedono assolutamente una consulenza professionale da parte di un operatore medico con una formazione in medicina veterinaria nonché medicamenti per uso veterinario che sono soggetti a registrazione per gli animali da reddito e possono essere dispensati da un veterinario solo dopo aver valutato personalmente lo stato di salute. Secondo BS, I droghieri dovrebbero poter dispensare medicamenti non soggetti a prescrizione per uso veterinario solo se l’allevatore non deve effettuare alcuna iscrizione nel

giornale dei trattamenti. Secondo AI, AR, JU, SH, ZH, Kantonstierarzt LU, Kantonstierarzt

Urkantone, VSKT e VSP/FSEC, i droghieri dovrebbero poter dispensare soltanto i medicamenti non soggetti a prescrizione e appositamente designati.

PLANES osserva che i droghieri dovrebbero disporre di una formazione adeguata per poter dispensare la «pillola del giorno dopo».

Cpv. 1 lett. c (non sottoposto a consultazione)

Per SVPS e GST, la lettera c va completata aggiungendo che i veterinari sono autorizzati dispensare medicamenti non soggetti a prescrizione anche nella vendita diretta («over the counter»). Secondo GST, occorre stabilire che i medicamenti per uso veterinario non soggetti a prescrizione, che richiedono un consulto medico specialistico, debbano essere dispensati soltanto da persone che hanno conseguito un corso di formazione o perfezionamento in medicina veterinaria.

Cpv. 3 AG, pharmaSuisse, Apotheken BL, Apotheken BS, Apotheken LU, Apotheken SG/A, Apotheken SO, Apotheken SZ, Apotheken TG, Pharmacies FR, Pharmacies VD e

Pharmacies VS auspicano che la dispensazione si orienti unicamente alla competenza

professionale. pharmaSuisse, Apotheken BL, Apotheken BS, Apotheken LU, Apotheken

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