Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/15: Revisione ordinaria della legge sugli agenti terapeutici (2a tappa) · 105 pagine

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parte poco utilizzati, ma irrinunciabili in certe situazioni. Per questo motivo, UNION propone la seguente formulazione: «Per fornire ai pazienti tempestivamente (se del caso anche urgentemente) i medicamenti della medicina complementare necessari, il medico deve avere la possibilità di tenere una scorta dell’assortimento di medicamenti specifici per le sue terapie e di dispensarli.»

PLANES teme che a partire dal momento in cui i medici non saranno più autorizzati a dispensare medicamenti, i consulenti in materia di salute sessuale e riproduttiva impiegati presso i centri cantonali di pianificazione famigliare non avranno più nessuna istanza competente a cui fare appello. Dal 2002, questi consulenti sono abituati a dispensare i contraccettivi di emergenza (Norlevo) su mandato del medico cantonale: questo diritto di dispensazione deve essere mantenuto. È estremamente importante che l’accesso alla contraccezione di emergenza resti semplice e che la dispensazione avvenga attraverso una consulenza professionale di qualità.

Argomenti dei sostenitori della limitazione della dispensazione diretta pharmaSuisse, Apotheken AG, Apotheken BL, Apotheken BS, Apotheken GR, Apotheken LU, Apotheken SG/A, Apotheken SO, Apotheken SZ, Apotheken TG, Apotheken ZG, Pharmacies FR, Pharmacies GE, Pharmacies VD, Apotheke Mellingen, FRC, Rosenstock,

USS, SKS, PPD, KGV e SPO sono favorevoli al divieto per principio di dispensazione di medicamenti da parte dei medici. Per JU, pharmaSuisse, Apotheken AG, Apotheken BL,

Apotheken BS, Apotheken GR Apotheken LU, Apotheken SG/A, Apotheken SO, Apotheken SZ, Apotheken TG, Pharmacies GE, Pharmacies FR, Pharmacies JU, Pharmacies VD,

Centre Patronal, FRC, USS, SKS e PS devono essere possibili deroghe solo dove non è garantito l’accesso a una farmacia pubblica. PPD vorrebbe che l’assistenza medica di base fosse assicurata in tutte le regioni del Paese, e cioè che nelle regioni rurali fosse possibile la dispensazione diretta da parte dei medici.

GE, NE, PS, pharmaSuisse, Apotheken AG, Apotheken BE, Apotheken BL, Apotheken BS, Apotheken LU, Apotheken SG/A, Apotheken SO, Apotheken SZ, Apotheken TG, Apotheken ZG, Apotheken LU, GSASA, Pharmacies FR, Pharmacies GE, Pharmacies JU, Pharmacies VS KGV, KAV, Centre Patronal, FRC, Rosenstock, SMI, KGV e SPO sostengono la

ripartizione dei compiti tra medici e farmacisti, e cioè «chi prescrive non vende», per prevenire efficacemente i conflitti tra gli interessi economici e gli interessi dei pazienti e consentire una collaborazione intelligente tra medici e farmacisti. Salutano in particolare il duplice controllo, che consente anche risparmi. Tra i medici e i farmacisti bisogna promuovere la cooperazione e non la concorrenza. Secondo KGV, conformemente alla legge sulle professioni mediche (LPMed), i farmacisti sono gli unici a disporre della base scientifica per fabbricare e dispensare agenti terapeutici e quindi è giusto che siano loro a farlo. Anche in virtù del ciclo di formazione per i farmacisti definito nella LPMed e sussidiato dallo Stato, il contribuente ha diritto a che i farmacisti mettano a disposizione sistematicamente e prioritariamente tali conoscenze specializzate sussidiate per dispensare agenti terapeutici alla popolazione. La prescrizione e la dispensazione di medicamenti devono ruotare attorno al bene dei pazienti, i quali devono beneficiare delle conoscenze specialistiche delle due professioni mediche del medico e del farmacista.

SMI spera che i medici mettano il bene dei pazienti al centro delle loro attività e rinuncino a un referendum inutile. Un referendum da parte dei medici rappresenterebbe infatti una confessione del fatto che attrbuiscono maggior importanza ai loro interessi pecuniari che non al bene dei pazienti.

Apotheke Mellingen propone di privare per principio, nell’ambito della legge sugli agenti terapeutici, i Cantoni della competenza di autorizzare la dispensazione diretta. Le deroghe dovrebbero essere disciplinate mediante una decisione del Consiglio federale e solo successivamente bisognerebbe incaricare i Cantoni dell’esecuzione e del controllo.

SKS propone una deroga al divieto di dispensazione diretta per gli studi medici HMO e le reti di medici sottoposte a un controllo budgetario. SMI e PS chiedono che nell’ambito del divieto di

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