Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 79 pagine

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Legge sulla prevenzione – Risultati della procedura di consultazione

SuchtPräv ZH osserva che concentrandosi su singoli problemi prioritari si correrebbe il rischio di indebolire la portata materiale e regionale delle attività svolte attualmente.

Per hotel gli obiettivi nazionali avrebbero una ragion d’essere soltanto se nel processo di formazione dell’opinione si coinvolgessero gli ambienti interessati e se venissero chiarite le conseguenze economiche. Hplus presuppone dal canto suo che gli obiettivi vengano definiti dal Parlamento.

SSO si augura che il coordinamento, così come previsto, non finisca per gonfiare l’Amministrazione e regolamentare eccessivamente le misure di prevenzione.

Capoverso 1

I Cantoni VD e ZG nonché FMH e VBGF, chiedono che si propenda per la seguente formulazione: «Ogni otto anni la Confederazione e i Cantoni definiscono congiuntamente [...]».

Per SG non è chiaro in che misura gli obiettivi siano vincolanti per i Cantoni.

ÄUS, Cardio, GELIKO, LUS, NGO-A, SDG, SGED e SHS propongono di adattare il ritmo di pianificazione dei contenuti e delle finanze al programma di legislatura. Gli obiettivi nazionali andrebbero fissati ogni quattro anni e per un periodo di otto anni, secondo una pianificazione continua: solo così si garantirebbe che le scadenze degli obiettivi nazionali e della strategia del Consiglio federale non cadano mai nello stesso momento.

ECON è del parere che fissare un termine di otto anni per il raggiungimento degli obiettivi possa essere d’ostacolo, poiché un tale orizzonte temporale non risulterebbe adeguato in pari misura per tutti gli interventi di prevenzione. Bisognerebbe dunque studiare una formulazione più flessibile.

Capoverso 2

Per FDP, Inter e SBV è di capitale importanza che anche gli ambienti economici siano coinvolti

nell’elaborazione degli obiettivi nazionali.

SP, e con esso ÄUS, Cardio, Coop, GELIKO, IG DHS, LUS, NGO-A, SAlz, SDG, SGED, SGGP, SGS e SHS, sostengono che oltre agli ambienti interessati vadano coinvolte esplicitamente anche tutte le politiche settoriali rilevanti. Il loro coinvolgimento dovrebbe avvenire tempestivamente. Secondo A-GTab un unico coinvolgimento delle cerchie interessate sotto forma di indagine conoscitiva sarebbe insufficiente. BE propone la seguente formulazione: «Confederazione, Cantoni e ambienti interessati elaborano gli obiettivi nazionali».

SGdV, Stadt ZH e Städte suggeriscono di sostituire «interessiert» con «betroffen» (N.d.T: il problema si pone per il tedesco e non per l’italiano), per essere certi di includere tutti gli ambienti aventi un ruolo determinante o coinvolti nell’attuazione degli obiettivi.

Capoverso 3 lettera b

I Cantoni AG, LU e VD, i partiti EVP e GPS nonché AFG, FMH, HS LU, ISPM BE, ISPM VD, KHM, NEK, NGO-A, NICER, Pharma, PHS, SAMW, SBAP, SFGV, SGdV, Städte, VCRD e VKS chiedono di stralciare la seconda parte della frase a partire da «per la prevenzione [...]», poiché inesatta: i determinanti della salute non prevengono le malattie, bensì determinano la salute.

Capoverso 3 lettera d

NE propone la seguente alternativa: «conoscenze scientificamente fondate».

Capoverso 3 lettera e

Pro Juv auspica che venga adottata la formulazione «gruppi di persone particolarmente vulnerabili».

Altre proposte

ECON e fial chiedono che all’elenco sia aggiunto il criterio della «proporzionalità».