Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/23: Partecipazione al Fondo per le frontiere esterne · 10 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati

Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP

II. Parte speciale

1. Osservazione preliminare

Nella parte speciale sono raccolti i pareri espressi dai partecipanti alla consultazione. Le risposte in merito alla partecipazione al Fondo per le frontiere esterne sono state suddivise nelle tre seguenti categorie: approvazione, rifiuto nonché astensione.

2. Partecipazione della Svizzera al Fondo per le frontiere esterne

2.1 Approvazione

Cantoni: AG, BE, BL, BS, FR, GE, GR, JU, LU, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI,

UR, VD, VS, ZH

Cerchie interessate: CDDGP, CFM, CP, CRS, economiesuisse, FER, SWISS, UCS, USAM, USS

Partiti: PCS, PLR.I Liberali, PPD

Osservazioni:

BE constata che l’accordo di associazione a Schengen comporta sostanzialmente la soppressione dei controlli delle persone alle frontiere interne. Tale soppressione viene compensata in primo luogo da una migliore cooperazione di polizia nonché da un rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne. Una partecipazione finanziaria della Svizzera al Fondo per le frontiere esterne risulterebbe pertanto indispensabile. La responsabilità non può essere assunta unicamente dai Paesi che per motivi geografici sono maggiormente esposti alla pressione migratoria, bensì va condivisa da tutti gli Stati membri di Schengen nonché da tutti gli Stati associati. BE approva pertanto sia il recepimento degli sviluppi dell’acquis che la conclusione dell’accordo aggiuntivo. Tuttavia BE fa notare che alla vigilia della votazione sarebbe stato utile fornire maggiori informazioni in merito ai costi legati all’attuazione dell’accordo di associazione a Schengen/Dublino. Apparentemente questi costi sono stati fortemente sottovalutati oppure stimati in modo impreciso.

Economiesuisse informa che l'economia svizzera è favorevole all'accordo d'associazione a Schengen. Il fatto che la Svizzera sia un contribuente liquido si giustifica con il fatto che il nostro Paese, salvo nel quadro dei suoi aeroporti, non ha frontiere esterne Schengen e che grazie a Schengen può ridurre le proprie spese nel settore della protezione delle frontiere. Il contributo agli Stati che, a motivo della loro frontiera esterna Schengen, si assumono oneri supplementari anche per la Svizzera, è pertanto giustificato.

Secondo SZ il contributo svizzero da versare apparirebbe, a prima vista, piuttosto elevato; utilizzato in modo corretto, risulterebbe invece sensato.