Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 112 pagine

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impegni di riduzione analoghi e che i Paesi in via di sviluppo economicamente più avanzati contribuiscano all’abbattimento delle emissioni di gas serra in misura proporzionale alle rispettive responsabilità e capacità.

Sino alla conclusione di un accordo globale e completo per il periodo successivo al 2012 e fatta salva la sua posizione nell’ambito dei negoziati internazionali, l’UE si impegna a realizzare una riduzione delle emissioni di gas serra di almeno il 20 per cento entro il 2020 rispetto al 199036. Inoltre, sia il Parlamento37 che il Consiglio europeo38 hanno approvato l’obiettivo di aumentare di almeno il 20 per cento la quota delle energie rinnovabili sulla quantità complessiva di energia consumata nell’Unione entro il 2020.

2.2.1.3 Ripartizione dell’obiettivo di riduzione delle emissioni

Il 23 gennaio 2008, la Commissione europea ha varato un pacchetto di misure per attuare gli impegni assunti dal Consiglio39 in materia di protezione del clima e di promozione delle energie rinnovabili. Secondo le proposte formulate dalla Commissione40, gli obiettivi concordati sono tecnologicamente ed economicamente raggiungibili nell’UE.

L’obiettivo di riduzione delle emissioni deve essere ripartito tra i settori che partecipano al sistema europeo di scambio delle quote di emissione (EU-ETS) e quelli che non vi partecipano. I primi, tra cui l’industria dell’elettricità, sono tenuti a fornire prestazioni di riduzione maggiori, in quanto in questi settori le operazioni di abbattimento delle emissioni risultano tendenzialmente meno onerose che non nella maggior parte dei secondi. Per raggiungere un obiettivo di riduzione del 20 per cento entro il 2020, le emissioni di gas serra nell’ambito dell’EU-ETS dovranno diminuire di almeno il 21 per cento rispetto al 2005, ciò che corrisponde a un abbattimento del 27 per cento circa rispetto ai livelli del 1990. Dal canto loro, i settori che non partecipano all’EU-ETS (trasporti, edifici, piccole industrie, rifiuti, agricoltura) dovranno ridurre le loro emissioni complessivamente del 10 per cento rispetto al 2005 e di circa il 17 per cento rispetto al 1990 entro il 2020.

La Commissione europea41 propone di ripartire gli sforzi volti a ridurre le emissioni di gas serra nei settori che non partecipano all’ETS essenzialmente in base al PIL pro capite. A tale scopo, a tutti gli Stati membri vengono assegnati obiettivi individuali espressi in per cento che, sommati, danno una riduzione media complessiva pari al 10 per cento rispetto al 2005. La gamma degli obiettivi varia da meno 20 a più 20 per cento rispetto ai valori registrati nel 2005. Mentre le nazioni con un PIL pro capite elevato paragonabili alla Svizzera, come ad esempio il Lussemburgo, la Danimarca e l’Irlanda, devono tagliare le loro

36 Domande e risposte sulla proposta della Commissione in materia di ripartizione di sforzi, documento n. MEMO/08/34: http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/08/34&format=HTML&aged=0&language =DE&guiLanguage=en

37 Parlamento europeo, progetto di relazione, documento n. PR\722155DE.doc : http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+COMPARL+PE- 405.949+01+DOC+PDF+V0//IT&language=IT

38 Consiglio dell’Unione europea,, incontro dei capi di Stato e di governo dell’8/9 marzo 2007, Conclusioni della presidenza, documento n. 7224/1/07: http://www.consilium.europa.eu/ueDocs/cms_Data/docs/pressData/de/ec/93139.pdf (non disponibile in italiano)

39 Consiglio dell’Unione europea,, incontro dei capi di Stato e di governo dell’8/9 marzo 2007, Conclusioni della presidenza: http://www.consilium.europa.eu/ueDocs/cms_Data/docs/pressData/de/ec/93139.pdf (non disponibile in italiano)

40 Commission staff working document, Impact Assessment, documento n. sec(2008)85/3: http://ec.europa.eu/governance/impact/docs/ia_2008/sec_2008_0085_en.pdf (non disponibile in italiano)

41 Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, documento n. KOM(2008)17 definitivo: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2008:0017:FIN:it:PDF