Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 112 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 49Fedlex · Progetto
emissioni totali di gas serra in Svizzera), ma non alle imprese che non partecipano al sistema di scambio.
Poiché fino al 2020 non si mira alla neutralità climatica completa, ma a un abbattimento intermedio del 50 per cento, le emissioni prodotte non devono essere compensate integralmente. Il Consiglio federale stabilisce la quota di compensazione necessaria ai fini della restituzione della tassa. Se l’obiettivo di riduzione è fissato al 50 per cento rispetto al 1990, la quota di compensazione ammonta a circa il 50 per cento112. Ciò significa che agli importatori viene restituito l’intero ammontare della tassa sul CO2 versata se possono provare di aver compensato la metà delle emissioni prodotte. Un importatore di agenti energetici fossili deve corrispondere una tassa di garanzia basata sul contenuto di CO2 dei suoi prodotti, che ammonta a 36 franchi per tonnellata. Ciò significa che per 1000 tonnellate di CO2 dovrà pagare 36 000 franchi. La tassa gli viene restituita non appena rende alla Confederazione crediti di emissione per un totale di 500 tonnellate. Per i combustibili fossili che fornisce alle imprese al beneficio dell’esenzione, può chiedere la restituzione della tassa di garanzia senza dover fornire compensazioni. La quota di compensazione viene aumentata se le misure di abbattimento previste sul piano nazionale non sono sufficienti o se le emissioni non diminuiscono in misura sufficiente per effetto, ad es. di un calo dei prezzi dell’energia.
La tassa di garanzia assolve anche la funzione di prezzo soglia (limite di imposizione) per gli importatori interessati e i consumatori finali. Se i prezzi dei certificati di emissione internazionali aumentano al punto tale che i costi d’acquisto dei certificati (prezzi dei certificati e costi di transazione113) superano l’importo restituito della tassa di garanzia, gli importatori interessati rinunciano a compensare le emissioni prodotte e a chiedere la restituzione della tassa. Ciò potrebbe verificarsi con una tassa dell’importo di 36 franchi per tonnellata di CO2, se non si tiene conto dei costi di transazione con prezzi dei certificati di emissione di circa 70 franchi per tonnellata di CO2114. La soglia sarebbe quindi di circa 1,2 miliardi di franchi115. In tal caso, il Consiglio federale può ridurre la quota di compensazione in modo che gli importatori abbiano comunque interesse a compensare una parte delle emissioni che producono. Tuttavia, non appena questa quota di compensazione viene abbassata, non è più possibile centrare l'obiettivo di abbattimento fissato (-50%). I proventi della tassa non restituiti spettano alla Confederazione.
Con questo sistema si vuole confrontare con il meccanismo di compensazione non tanto il consumatore finale, quanto piuttosto le aziende che mettono in commercio agenti energetici fossili in Svizzera e che già oggi sono assoggettate all’imposta sugli oli minerali. I costi delle misure di compensazione vengono riversati sui consumatori finali attraverso supplementi sui prezzi dell’energia.
112 Calcolo (in milioni di tonnellate di CO2 –eq.): 50 (emissioni attese nel 2012) - 9.4 (riduzione nazionale attesa fino al 2020) - 26.4 (obiettivo 2020) = 14.2 (quantità che deve essere compensata all’estero). Solo il 65% delle emissioni complessive sono assoggettate alla tassa di garanzia, ovvero il 65% di (50 - 9.4) = 26.4. Se si compensa il 50% di questo 26.4, rimane circa il 14.2 (aliquota di compensazione = 14.2 / 26.4 ≈ 50%).
113 Costi di transazione insorgono all’acquisto dei certificati come pure al momento in cui è chiesta la restituzione della tassa di garanzia. I costi di transazione includono ad es. la negoziazione, l’accettazione, il monitoraggio, l’assicurazione ecc. Minore è la quantità acquistata di diritti di emissione, maggiori risultano i costi di transazione.
114 La restituzione della tassa di garanzia è redditizia per gli importatori finché: 36 CHF *emissioni (tassa di garanzia) >.50%*(prezzo del certificato)*emissioni+costi di transazione (costi di compensazione).
115 Calcolo: dato che solo il 65% delle emissioni complessive sono assoggettate alla tassa di garanzia, essa si applica a 32.5 milioni di tonnellate di CO2 –eq. (65% di 50 milioni di tonnellate di CO2 –eq.). Gli oneri per il settore economico ammontano al massimo a circa 1.2 miliardi di franchi (36 franchi *32.5 milioni di tonnellate di CO2 - eq.