Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/40: Revisione del Codice civile (autorità parentale) e del Codice penale (art. 220) · 18 pagine

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Il diritto di chiedere l’attribuzione dell’autorità parentale al padre o alla madre dovrebbe essere accordato anche all’autorità di protezione dei minori (NE / Uni BS, CACT) e al figlio o al suo rappresentante legale (ZH / CFIG).

In virtù del principio della proporzionalità, attribuire l’autorità parentale a uno dei genitori dovrebbe essere un rimedio estremo. Per questo sarebbe utile prevedere in primo luogo l’attribuzione della custodia di fatto o del diritto di custodia e in secondo luogo l’attribuzione dell’autorità parentale (SSI, Uni SG).

Il giudice dovrebbe avere la competenza di regolare le relazioni personali e il contributo di mantenimento anche se i genitori sono d’accordo sul principio dell’autorità parentale congiunta ma hanno divergenze sui suddetti punti (BE).

Infine sarebbe necessario prevedere che in caso di separazione i conviventi sottopongano entro un certo termine all’autorità di protezione dei minori (BE / CACT), o in caso di disaccordo al giudice (BE), una convenzione che regoli in particolare la cura e il mantenimento.

Art. 298c Azione di paternità. In genere

L'attribuzione dell’autorità parentale alla madre se la filiazione è stabilita da una sentenza di paternità è accolta favorevolmente da alcuni (GL, TG / PEV, PLR).

Altri invece propongono l’attribuzione dell’autorità parentale:

- congiunta al padre a condizione che i genitori concludano una convenzione (CSP); questa soluzione tiene conto del fatto che in molti casi il padre non si oppone all’accertamento del legame di filiazione (I Verdi / CSP);

- per legge al padre la cui paternità è stata stabilita nell’anno successivo alla nascita del figlio e che riconosce il figlio entro tale termine. È invece giusto che oltre tale termine il desiderio del padre di partecipare all’educazione del figlio sia esaminato da un giudice (GeCoBi).

Un partecipante propone inoltre che sia l’autorità di protezione dei minori ad attribuire l’autorità parentale congiunta ai genitori dietro richiesta comune o su richiesta del padre dopo una sentenza di paternità. L'autorità dovrebbe invitare i genitori a presentare una convenzione relativa alla cura del figlio e al contributo di mantenimento. In mancanza di convenzione o se la convenzione non può essere ratificata, ma l’autorità decide di attribuire comunque l’autorità parentale ad entrambi i genitori, il diritto di custodia dovrebbe essere attribuito a uno dei genitori e dovrebbero essere stabilite le relazioni personali e il contributo di mantenimento (Unil).

Art. 298d Autorità parentale congiunta

Alcuni chiedono che questa disposizione sia stralciata poiché i padri in questione non hanno alcun interesse ad istituire un legame con il figlio visto che è stata necessaria un’azione di paternità per stabilire il legame di filiazione (GE / Uni GE).

La stragrande maggioranza dei partecipanti è tuttavia favorevole a questa soluzione. Sono proposte alcune modifiche. In particolare è chiesto che l’autorità parentale sia concessa al padre su richiesta comune dei genitori (BS), che l’autorità parentale sia attribuita al padre anche se la madre vi si oppone (GL) e che le modalità di cura e contributo di mantenimento siano fissate innanzitutto nel quadro di una mediazione obbligatoria e in ultima ratio dinanzi al giudice (PPD). La competenza del giudice di