Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/40: Revisione del Codice civile (autorità parentale) e del Codice penale (art. 220) · 18 pagine
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Altri, invece, sono del parere che basterebbe rivedere l’attuale articolo 133 CC (ASF, CFQF, ASDD), oppure propongono di attribuire al giudice la competenza di mantenere l’autorità parentale congiunta ad alcune condizioni quali ad esempio la compatibilità con il bene del figlio, l’accordo dei genitori sulla custodia e sulle spese (ASF, CFQF, SGF) o di assegnare l’autorità parentale congiunta per una durata limitata (ASDD).
Un determinato numero di partecipanti chiede:
- una mediazione obbligatoria (GE, GR, TG / PPD, I Verdi / ASF, CROP, CFQF, GeCoBi, männer.ch, MS, PF, SGF, CSP, SSI) e
- l'istituzione obbligatoria di tribunali per la famiglia nei Cantoni (PS / CROP, CFQF, IUKB, GeCoBi, männer.ch, MS, PF, CSP, USDC, SSI, ASDD, Unil).
Alcuni partecipanti chiedono anche che la nuova legge sia più esplicita sulle prerogative dell’autorità parentale, del diritto di custodia e della custodia di fatto (GeCoBi, MS, SSI, Uni GE), in particolare per quanto concerne la responsabilità di prendere decisioni importanti come la residenza del figlio (SSI).
Il termine «bene del figlio» andrebbe stralciato essendo difficile determinarne il senso e quindi dando adito a interpretazioni diverse. Andrebbe sostituito con l’espressione «se entrambi i genitori sono d’accordo» (GeCoBi).
Alcuni sottolineano che se l’autorità parentale spetta ai genitori indipendentemente dal loro stato civile, non è possibile attribuirla in funzione del modo in cui è stato stabilito il legame di filiazione; chiedono che la stessa soluzione sia prevista per tutti i padri (GR / CFIG, pro juventute, ASM, Uni SG, CACT).
Taluni partecipanti chiedono che l’obbligo di concludere una convenzione relativa alla cura e al mantenimento del figlio sia previsto per tutti i genitori che non vivono insieme. Dovrebbe essere ratificata dall’autorità competente (ZH / MMI, Uni GE). È anche proposto di obbligare i genitori, indipendentemente dal rapporto giuridico che li unisce, a firmare una dichiarazione al momento della nascita del figlio che precisi il loro impegno comune a garantire il benessere e lo sviluppo del bambino anche nel caso di separazione (FSFM, PF).
Sarebbe anche opportuno disciplinare appositamente l’autorità parentale delle madri e dei padri minorenni (Uni GE, Uni SG, Uni BS).
Inoltre occorrerebbe prevedere in un nuovo capoverso 4 dell'articolo 273 CC che il genitore che non esercita il suo diritto di visita deve rimborsare l’altro genitore delle spese che ne risultano (PS).
Sul piano procedurale alcuni partecipanti propongono di prevedere:
- nel CPC (art. 297) e nella procedura relativa alle misure di protezione del figlio (art. 314 CC), che in caso di conclusioni divergenti dei genitori sull’autorità parentale, la custodia di fatto e le relazioni personali, l’autorità debba tentare di conciliare i genitori e consigliare loro di consultare una persona o un servizio adeguato, o eventualmente, li obblighi a farlo (Uni SG);
- la possibilità per il figlio di genitori non sposati di essere rappresentato davanti alla giustizia da un curatore secondo gli articoli 146 e 147 CC, ad esempio con un rinvio esplicito degli articoli 298a segg. AP CC all’articolo 146 seg. CC (SSI).
Per garantire i diritti della madre e del figlio, due consultati chiedono che si aggiunga un nuovo capoverso all’articolo 260 CC per accordare al figlio e alla madre il diritto di essere informati del riconoscimento della paternità e di chiedere che tale riconosci-