Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/75: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, primo pacchetto di misure · 107 pagine
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modifica dell’articolo 7 capoverso 2 LPGA, entrato in vigore il 1° gennaio 2008.
Maggior rigore nella concessione delle rendite: il rafforzamento della vigilanza dell’UFAS e la sentenza di riferimento del Tribunale federale (DTF 130 V 352) hanno fornito agli uffici AI importanti strumenti che stabiliscono definizioni e criteri più chiari al fine di uniformare l’esecuzione della legislazione. Al tempo stesso si è assistito a una professionalizzazione degli uffici AI, che sono oggi in grado di esaminare le richieste di prestazioni in modo più completo e differenziato rispetto all’epoca precedente il 2003 ed hanno intensificato gli accertamenti, soprattutto grazie agli esami medici svolti dagli specialisti dei nuovi SMR. Ne è conseguita una prassi di concessione delle rendite più severa, ma anche più differenziata.
Sensibilizzazione generale: anche la situazione finanziaria dell’AI, l’accresciuta sensibilità politica, l’aumento della pressione sociale derivante dal dibattito pubblico sul problema delle rendite AI nonché l’intensificazione e la maggiore differenziazione delle discussioni di natura tecnica tra gli attori coinvolti (medici, uffici AI, datori di lavoro, UFAS e tribunali) potrebbero aver contribuito alla diminuzione del numero di richieste di prestazioni.
A medio-lungo termine, le misure adottate per contenere il numero delle nuove rendite dovrebbero portare anche a una riduzione del numero complessivo delle rendite. Finora, però, tutte le modifiche apportate al sistema avevano lo scopo di evitare la concessione di nuove rendite, mentre non sono stati presi provvedimenti specifici per ridurre il numero delle rendite correnti.
Misure sul fronte dei costi
Il peggioramento della situazione finanziaria dell’AI non ha potuto essere arrestato né con misure volte a incrementare le entrate (aumento dell'aliquota di contribuzione dall’1,2 all’1,4 per cento nel 1995) né aumentando il fondo dell’assicurazione, in particolare attraverso trasferimenti di capitale dalle IPG all’AI (2,2 miliardi di franchi nel 1998 e 1,5 miliardi nel 2003). Per questa ragione nell’ambito della 5a revisione AI e del finanziamento aggiuntivo è stato necessario prevedere ulteriori misure sul fronte dei costi:
Entrata in vigore il 1° gennaio 2008, la 5a revisione dell’AI contribuisce a diminuire le uscite dell’AI non soltanto attraverso la riduzione del numero delle nuove rendite, ma anche mediante diverse misure di risparmio come la soppressione delle rendite completive correnti, del supplemento di carriera e dell’indennità giornaliera per le persone senza attività lucrativa, l’adeguamento delle rendite per i figli, la riduzione delle prestazioni AI in caso di soprassicurazione, l’aumento del periodo di contribuzione minimo richiesto per aver diritto a una rendita ordinaria e il trasferimento dei provvedimenti sanitari d’integrazione per le persone di età superiore ai 20 anni nel sistema di prestazioni dell’assicurazione malattie. A lungo termine, la 5a revisione permetterà di ridurre mediamente le uscite dell'AI di 500 milioni di franchi all'anno.
Finanziamento aggiuntivo: il 13 giugno 2008, il Parlamento ha approvato due progetti per il finanziamento aggiuntivo dell’AI strettamente connessi