Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/78: Revisione della legge sulle derrate alimentari · 62 pagine
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3.3.5 Aspetti pratici dell’esecuzione
La presente revisione non ha ripercussioni sulle competenze a livello di esecuzione. L’attuale sistema collaudato va mantenuto. Date le strette relazioni tra la Svizzera e la CE, sarà tuttavia necessario che gli uffici federali incaricati di vigilare sull’esecuzione s’impegnino maggiormente affinché la legislazione sulle derrate alimentari sia applicata secondo criteri unitari sull’intero territorio nazionale e in caso di adesione della Svizzera ai sistemi della sicurezza dei prodotti e delle derrate alimentari della CE le decisioni corrispondenti possano essere attuate tempestivamente in Svizzera.
4. Rapporto con il programma di legislatura e il piano finanziario
Un accordo di libero scambio con l’UE nel settore agroalimentare è annunciato nel messaggio del 23 gennaio 200891 sul programma di legislatura 2007–2011 e nel decreto federale del 18 settembre 200892 sul programma di legislatura 2007–2011.
La revisione totale della legge sulle derrate alimentari è indispensabile in vista di un accordo di libero scambio.
5. Aspetti giuridici
5.1 Costituzionalità
Secondo l’articolo 118 capoverso 2 della Costituzione federale (Cost.), la Confederazione emana prescrizioni concernenti “l’impiego di alimenti, nonché di farmaci, stupefacenti, organismi, sostanze chimiche e oggetti che possono mettere in pericolo la salute”. La Confederazione dispone di un’ampia competenza legislativa in questo settore.
In vista della protezione della salute, la legge sulle derrate alimentari include ora anche l’acqua delle docce e dei bagni. Negli ultimi vent’anni si sono verificati vari casi di legionelle in docce non sottoposte a una corretta manutenzione. Questi casi possono avere effetto letale. Da tempo sono inoltre richieste, in particolare dalle autorità esecutive cantonali, basi unitarie per controllare le piscine. Il presente disegno di revisione tiene conto di queste esigenze. Le acque superficiali naturali (fiumi e laghi) non rientrano in questa competenza.
La legge sulle derrate alimentari intende però proteggere i consumatori non solo dagli alimenti e dagli oggetti d’uso che possono mettere in pericolo la salute, bensì anche dagli inganni. Una novità in tal senso è il fatto che in futuro il divieto di inganno si applicherà anche a determinati oggetti d’uso. La corrispondente base costituzionale figura all’articolo 97 capoverso 1 Cost. Le prescrizioni volte a tutelare da informazioni ingannevoli che possono mettere in pericolo la salute (ad es. l’indicazione di un fattore di protezione alto non corrispondente alla realtà per una
91 FF 2008 649 669.
92 FF 2008 7475.