Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/83: Ordinanza sulla sperimentazione animale / Ordinanza concernente il sistema d'informazione elettronico per la gestione degli esperimenti sugli animali (OGEA) · 15 pagine

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Indagine conoscitiva OGEA (febbraio-aprile 2009)

Aspetti principali:

 secondo il progetto di ordinanza, l’UFV avrebbe la facoltà di ricorrere contro le decisioni prese a

livello cantonale in materia di detenzione di animali da laboratorio. Si tratterebbe di una chiara ingerenza nella sovranità cantonale, che non può essere giustificata né da necessità obiettive né in base alle condizioni di cui all’articolo 25 LPAn (AG, FR, BL, BS, KTAG, KTBL);

 mancanza di uno strumento informatico che consenta l’impiego della firma elettronica, da cui

dipenderebbe il carattere generale e obbligatorio della procedura di autorizzazione (GR, ZG, ZH, ASVC);

ZG e GR propongono che l’ordinanza preveda l’obbligatorietà giuridica dell’invio mediante il sistema d’informazione;

 occorrerebbe prevedere esplicitamente e realizzare un sistema che contempli la registrazione dei

dati richiesti per autorizzare la produzione di animali geneticamente modificati. Ciò consentirebbe l’attuazione degli articoli 142 e 145 capoverso 4 lettera a OPAn (AG, BL, BS, FR, KTAG, KTBL);

 l’ordinanza dovrebbe istituire la funzione del delegato alla protezione degli animali; le disposizioni

corrispondenti dovrebbero trovare applicazione nel sistema d’informazione (AG, BL, BS, FR, ZH, HLR, KTAG, KTBL, NOV, UZHGF, ASVC).

«Minore riservatezza»

Riguardo al progetto di ordinanza, le organizzazioni animaliste hanno espresso pareri di massima positivi; tuttavia hanno manifestato delusione e/o disappunto per quanto attiene all’impossibilità per il pubblico di accedere ai dati (AFR, AFTM, AGSTG, CRF, LSCV, PNSBNS, PSA, TIR, TSCHBB,

TSCHBD, ZTSCH, ecc.). I principali argomenti addotti sono i seguenti:

 affinché si possa valutare l'indispensabilità della sperimentazione, Cantoni e commissioni

dovrebbero operare in modo trasparente;

 la mancanza di trasparenza impedirebbe ai cittadini di controllare l’attuazione della normativa in

materia di protezione degli animali;

 analogamente a quanto avviene per gli studi clinici svolti sull’uomo, viene chiesto un registro

pubblico degli studi clinici e l’obbligo di pubblicare anche i lavori «infruttuosi»;

 per quanto concerne gli esperimenti (co)finanziati pubblicamente, i cittadini avrebbero diritto alla

trasparenza;

 vi sarebbero motivi generali basati sulla legislazione in materia di trasparenza;

 alla luce della legislazione sulla protezione dei dati, nel sistema non vi sarebbero dati personali

bisognosi di particolare protezione, tali da non poter essere consultati dal pubblico.

Protezione dei dati e sicurezza informatica

 si chiede di stabilire nell’ordinanza direttive chiare in merito ai contenuti minimi degli accordi tra i

diversi utenti del sistema e agli elementi fondamentali della strategia di sicurezza informatica,

compresi i requisiti posti alle interfacce (GR, ZH, ASVC);

 la sicurezza verrebbe garantita in misura insufficiente; occorrerebbe ridurre le possibilità di

accesso per gli utenti (PFL, RESAL, SGV, UZHGF).