Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/91: Revisione della legge sul Controllo delle finanze · 14 pagine

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Compendio

Con la presente proposta di modifica della legge sul Controllo delle finanze il Consiglio federale risponde alla mozione (07.3282) della Commissione del Consiglio nazionale che chiede di migliorare l'alta vigilanza nell'imposta federale diretta. Si tratta di eliminare una lacuna nel processo di verifica della vigilanza finanziaria. Attualmente nessun organo di vigilanza finanziaria indipendente è esplicitamente competente per la verifica nel settore dell'imposta federale diretta. Per questa ragione nel consuntivo della Confederazione alcuni miliardi relativi all'imposta federale diretta non sono oggetto di verifiche. Negli anni passati il Controllo federale delle finanze (CDF) ha cercato di colmare questa lacuna tramite verifiche volontarie effettuate dai Controlli cantonali delle finanze. Tuttavia bisogna riconoscere che questa soluzione è fallita, dato che solo pochi Cantoni effettuano regolarmente esami.

La proposta sostituisce la formulazione relativa all’ampiezza della vigilanza finanziaria della Confederazione nei rapporti con i Cantoni, rimasta invariata dal 1967. Questa dovrebbe corrispondere agli attuali compiti del CDF (potenziamento della revisione esterna) e tenere conto dei cambiamenti subentrati nell'adempimento di compiti statali e nella ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni. In tal modo si eliminano le discrepanze tra alcune parti della legge sul Controllo delle finanze. Infine bisognerebbe potenziare la collaborazione del CDF con i Controlli cantonali delle finanze.

L'articolo 17 della legge sul Controllo delle finanze è concepito in modo da poter essere applicato a tutte le possibili verifiche del CDF presso i Cantoni. Il principio secondo cui il CDF non ha diritto di impartire istruzioni agli Uffici cantonali viene mantenuto. Le contestazioni del CDF sono presentate all'Ufficio federale autorizzato a emanare istruzioni in materia.