Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/98: Rapporto e avamprogetto di revisione della legge federale del 6 ottobre 2000 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle comunicazioni (LSCPT) · 63 pagine

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a. verifica che la sorveglianza concerna un reato che può essere oggetto di una tale misura in virtù del diritto applicabile e che sia stata ordinata dall’autorità competente; se l’ordine di sorveglianza è chiaramente errato o infondato, interpella l’autorità d’approvazione prima che invii o informazioni siano trasmessi all’autorità che ha ordinato la sorveglianza;

b. istruisce i soggetti che effettuano la sorveglianza in virtù della presente legge in merito allo svolgimento della sorveglianza, li esorta ad adottare qualsiasi misura utile a tal fine e ne controlla l’esecuzione;

c. attua le misure di tutela del segreto professionale ordinate dall'autorità d'approvazione;

d. controlla che la sorveglianza non si estenda oltre la durata autorizzata e vi pone fine alla scadenza del termine, sempreché non ne sia stata chiesta la proroga;

e. comunica senza indugio all'autorità d'approvazione la fine della sorveglianza.

Alcuni partecipanti71 propongono di completare l’articolo 15 AP-LSCPT con la seguente lettera f: «offre consulenza alle autorità e ai fornitori di servizi di telecomunicazioni nelle questioni tecniche relative alla sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni».

Il PPS critica che manca il compito generale del Servizio di creare e gestire un sistema d’infiltrazione (cfr. cap. III n. 11.1.2 ad art. 270bis).

3.2.1 Lettera a

Il PLR propone di disciplinare in generale in modo più chiaro il ruolo del Servizio, soprattutto per quanto riguarda le sue competenze nei confronti delle autorità di perseguimento penale.

Vari partecipanti72 osservano che manca la competenza del Servizio di verificare l’ammissibilità della sorveglianza. Nella prassi il Servizio si limita a trasmettere l’ordine, anche nel caso in cui quest’ultimo è chiaramente errato. A questo si aggiunge che le persone soggette alla sorveglianza non possono avvalersi di rimedi giuridici per contestare la mancanza di una base legale per le misure di sorveglianza (cfr. le proposte al cap. III n. 9.2 ad art. 34 AP--LSCPT: rimedi giuridici). Inoltre, il Tribunale amministrativo federale, in quanto autorità di ricorso, può esaminare soltanto i fatti già esaminati dall’autorità inferiore, ossia dal Servizio, che tuttavia non procede a tale esame. Viene quindi proposta la seguente formulazione «a. verifica che la sorveglianza sia stata ordinata dall’autorità competente, che il tipo di misura di sorveglianza ordinata sia previsto dalla legge e che il tipo di misura di sorveglianza ordinata possa essere effettuato sotto il profilo tecnico e organizzativo. Non verifica che nel singolo caso concreto l’ordine di sorveglianza soddisfi le condizioni di cui all’articolo 269 lettere b e c del Codice di procedura penale e che l’ordine sia appropriato». BL osserva che se per ricorrere contro l’ordine di sorveglianza secondo l’articolo 34 capoverso 2 AP-LSCPT possono essere avanzati motivi di fattibilità di ordine tecnico o organizzativo, tale fattibilità dovrebbe essere anteriormente verificata. L’articolo 15 lettera a AP-LSCPT va pertanto completato in tal senso (cfr. le spiegazioni al cap. III n. 9.2.2 ad art. 34 cpv. 2 AP-LSCPT).

Alcuni partecipanti73 propongono inoltre di completare la lettera a con la seguente frase: «In caso di dubbio sull’obbligo di effettuare una sorveglianza, il Servizio delibera mediante decisione applicando le disposizioni legali pertinenti». Gli stessi partecipanti si chiedono in generale se il Servizio possa decidere nei confronti dei fornitori di servizi di telecomunicazione, dato che il termine «decisione» presuppone che chi decide verifichi e motivi dal punto di vista giuridico la propria decisione. Cablecom rileva infine una contraddizione con l’articolo 33 AP-LSCPT, il quale stabilisce che il Servizio vigila sul rispetto della legislazione.

71 asut, Finecom, Orange, Swisscom, Colt, Sunrise, Verizon.

72 Swisscable, SWICO, SKS, Cablecom, asut, Orange, Swisscom, Colt, Sunrise, Verizon, CAIS, economiesuisse, VERDI, SKS, IT(19).

73 asut, Orange, Swisscom, Colt, Sunrise, Verizon.