Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/100: Legge federale concernente l'imposizione della proprietà abitativa privata (Imposizione della proprietà abitativa) · 46 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 28Fedlex · Rapporto esplicativo
calcolo. La Confederazione ha pertanto la competenza di introdurre nella LAID le modifiche proposte.
I diritti fondamentali vincolano il legislatore federale nella sua attività di legiferazione. In ambito di imposte dirette esso deve attenersi, oltre al principio dell’uguaglianza giuridica, soprattutto anche a quello dell’imposizione secondo la capacità economica (art. 127 Cost.).
4.1.2 Imposizione della proprietà abitativa
Abitazioni primarie
Il sistema attuale fondamentalmente ottempera alle esigenze dei principi della parità di trattamento e dell’imposizione secondo la capacità economica. Fra i vantaggi del sistema vigente possono essere menzionate le ampie possibilità di deduzione sia degli interessi passivi, sia delle spese di manutenzione. Questo sistema è però sempre più eroso dall’esigenza costante di valori locativi più bassi e di deduzioni extra fiscali supplementari nel settore delle misure di risparmio energetico e di protezione dell’ambiente. Conformemente all’articolo 108 Cost. la Confederazione adotta misure di promozione per l’acquisto in proprietà di appartamenti e di case. Questa promozione è limitata all’acquisto di proprietà abitativa ad uso personale o a scopi di utilità pubblica. Il concetto di «costruzione di abitazioni» sottintende la creazione e la conservazione di spazi abitativi e comprende, oltre alla costruzione di nuovi alloggi, la riattazione di costruzioni già esistenti (messaggio concernente la revisione della Costituzione federale, FF 1997 I 1). La Costituzione menziona esplicitamente all’articolo 108 capoversi 2 e 3 Cost. i mezzi per il raggiungimento di questo obiettivo. A differenza dell’articolo 111 capoverso 4 Cost., che disciplina la previdenza per la vecchiaia, non vengono menzionate misure fiscali. Tali misure non sono quindi pretese dalla Costituzione, ma sono comunque possibili. Nell’elaborazione delle misure occorre attenersi alle prescrizioni dell’articolo 35 Cost. Sebbene le leggi federali siano determinanti per il Tribunale federale e per le altre autorità incaricate dell’applicazione del diritto (art. 190 Cost.), il legislatore è vincolato ai diritti fondamentali. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale una norma viola il principio dell’uguaglianza giuridica quando essa istituisce differenziazioni giuridiche per le quali le circostanze da disciplinare non lasciano apparire alcun motivo ragionevole, oppure quando omette differenziazioni giuridiche che nelle circostanze date si imporrebbero. Alla questione se un motivo ragionevole di differenziazione giuridica sia ravvisabile nelle circostanze da disciplinare si può rispondere in epoche diverse in maniere diverse, a seconda dei periodi e delle opinioni dominanti (DTF 123 I 7). Esiste anche un conflitto tra promozione e parità di trattamento. Nella sua perizia, Böckli (Guthachten Böckli Peter/Meier Alfred, Abschaffung der Eigenmietwertbesteuerung, zuhanden des luzernischen Regierungsrates, Berna 1993, pagina 74) osserva giustamente che una promozione comporta per definizione una disparità di trattamento di tutti i gruppi non oggetto della promozione stessa. Ad ogni gruppo favorito fa riscontro un gruppo posto relativamente in secondo piano, perché altrimenti la promozione non sortirebbe alcun effetto. Le nuove soluzioni devono quindi situarsi in un quadro sostenibile e materialmente condivisibile.
Nel documento presente si propone la soppressione del valore locativo come reddito