Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/101: Modifica della legge federale sui cartelli e altre limitazioni alla concorrenza · 58 pagine
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l’ammissibilità nel SEE è sufficientemente comprovata, viene meno unicamente la sanzione.
2.3.2 Concentrazioni di imprese (sezione 2)
Articolo 9 Notifica di concentrazioni di imprese
Una parte delle concentrazioni di imprese notificate all’Autorità della concorrenza concerne le concentrazioni di imprese internazionali. Il carattere transfrontaliero di tali concentrazioni implica che esse debbano essere valutate dalle autorità in materia di concorrenza di vari Stati. Ciò comporta oneri supplementari per le imprese e le autorità interessate. Con l’adeguamento proposto dell’articolo 9 capoverso 1bisLCart si intende ridurre tale sovraccarico di lavoro:
L’obbligo di notifica per concentrazioni di imprese i cui prodotti e servizi sono offerti su mercati che, sotto il profilo del diritto dei cartelli, includono almeno la Svizzera e il SEE, sarà notevolmente semplificato in futuro. Infatti, se in questi mercati le istanze dell’UE avessero vietato o vincolato a oneri e condizioni una tale concentrazione, la decisione si applica – a prescindere dal Paese – all’intero SEE e, quindi, anche alla Svizzera. È sufficiente che l’Autorità della concorrenza sia a conoscenza delle procedure di concentrazione in corso. L’esperienza insegna che in questi casi una valutazione da parte della Svizzera non è necessaria. Nel caso in cui le imprese abbiano erroneamente ritenuto, al momento della notifica, che le condizioni di cui all’articolo 9 capoverso 1bisLCart fossero soddisfatte, ma durante la valutazione da parte della Commissione europea si dimostri il contrario (p. es. se alcuni mercati si rivelano essere nazionali), le imprese devono notificare la concentrazione a posteriori anche in Svizzera.
La modifica dell’articolo 9 capoverso 5 è di carattere redazionale: dalla nuova concezione delle forme degli atti normativi nell’ambito dell’aggiornamento della Costituzione federale, non esiste più il decreto federale di obbligatorietà generale, soggetto a referendum. La sua funzione è oggi assolta da ordinanze emanate dall’Assemblea federale.
Articolo 10 Valutazione delle concentrazioni
In particolare nei mercati concentrati in cui singole imprese detengono ampie quote di mercato, le concentrazioni di imprese possono esplicare effetti nocivi sull’economia. Se la concentrazione di mercato oltrepassa un determinato limite o se il progetto di concentrazione conduce a una posizione dominante sul mercato, possono manifestarsi, secondo la dottrina e la ricerca economiche, due categorie di effetti nocivi:
- Effetti non coordinati (unilaterali): se la pressione concorrenziale si riduce a seguito della concentrazione o se quest’ultima conduce a una posizione dominante sul mercato, le imprese coinvolte possono essere incentivate a modificare le condizioni di mercato a scapito dei loro clienti, ad esempio aumentando i prezzi.
- Effetti coordinati: se rimangono attive sul mercato soltanto poche imprese, una concentrazione può anche contribuire al fatto che i rimanenti attori