Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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diritto penale l’indennità è contraria al sistema. Non sembra altresì opportuno versare in ambito di sorveglianza un’indennità alle persone sottoposte alla LSCPT perché esse hanno interesse che non vengano commessi reati per il loro tramite.
Questa indennità sarà pertanto soppressa. Se si considerano gli utili conseguiti dagli offerenti di prestazioni di telecomunicazione, la soppressione dell’indennità non dovrebbe avere ripercussioni su questi ultimi ed è pertanto sostenibile.
In occasione della fissazione dei prezzi, gli offerenti dovrebbero tenere conto dei costi supplementari per eventuali provvedimenti di sorveglianza. Tuttavia, l’abolizione dell’indennità non avrà alcuna ripercussione sulla concorrenza, poiché questi provvedimenti riguardano tutti gli offerenti.
Questa misura non implica nessuna modifica per le autorità di perseguimento penale e le autorità inquirenti, in quanto non si prevede di ridurre le tasse che il servizio riscuote per le prestazioni di sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni. Ciò si giustifica per il fatto che la Confederazione offre soprattutto ai Cantoni un servizio centralizzato nel settore della sorveglianza della corrispondenza postale e della sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni, sgravandoli così da elevati costi d’investimento. Per garantire il servizio di sorveglianza a livello nazionale ordinato dall’autorità di perseguimento penale, la Confederazione realizza cospicui investimenti. Le spese sostenute dal servizio per la sorveglianza del traffico postale e delle telecomunicazioni non sono coperte dalle tasse versate dalle autorità di perseguimento penale della Confederazione e dei Cantoni. Pertanto la soppressione delle indennità diminuirà il deficit del servizio nel settore della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni.
Come finora spetta al Consiglio federale fissare l’ammontare delle tasse. Queste sono stabilite nell’ordinanza del 7 aprile 2004 sulle tasse e indennità nell’ambito della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (RS 780.115.1). Se nel settore della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni dovesse verificarsi una sovracopertura dei costi, il Consiglio federale esaminerà quindi la possibilità di ridurre le tasse.
Poiché la soppressione dell’indennità potrebbe ridurre la disponibilità degli offerenti di prestazioni postali e di telecomunicazione a collaborare con il servizio in modo non burocratico, non si esclude che, in vista dell’attuazione dei provvedimenti di sorveglianza, debbano essere emanate più decisioni.