Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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L’efficacia della promozione indiretta della stampa è piuttosto debole e la sua utilità è da tempo controversa. La promozione indiretta ha effetti di distorsione della concorrenza perché si sostengono soltanto la Posta e il recapito regolare, mentre è esclusa la sempre più diffusa distribuzione mattutina.59 È quindi tuttora difficile stabilire quali testate siano importanti sotto il profilo democratico e, di conseguenza, meritino di essere promosse. Immancabilmente, a questo proposito si pongono notevoli problemi di delimitazione. Il modello vigente è stato oggetto di controversie sia durante la consultazione sia durante i dibattiti parlamentari.
La soppressione della promozione indiretta della stampa implica che, in futuro, la Posta dovrà concordare i prezzi per l’intero trasporto di giornali con i clienti o con gli editori. In tal modo si passerebbe a un modello di mercato con prezzi corrispondenti. Attualmente le ripercussioni di questa transizione sulle singole imprese non possono essere esposte nel dettaglio, ma in generale non dovrebbero minacciarne l’esistenza. In virtù del potere di mercato della Posta Svizzera, il Sorvegliante dei prezzi può inoltre impedire che si verifichino aumenti discriminatori dei prezzi. Si tratta di un meccanismo sperimentato che permette di evitare adeguamenti tariffari ingiustificati. Il Consiglio federale ritiene pertanto sostenibile sopprimere anticipatamente la promozione indiretta dalla stampa. Questa misura permetterà di conseguire uno sgravio delle finanze federali pari a 20 milioni all’anno.