Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine

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intesa ad agevolare l’ottenimento di mutui a lunga e media scadenza in favore delle piccole e medie aziende nelle regioni montane e nelle altre aree rurali. A tale scopo possono essere garantiti mutui e crediti (non superiori a 500 000 franchi) in favore delle piccole e medie aziende nelle regioni montane; le perdite che ne derivano sono a carico della Confederazione in ragione del 90 per cento. La Confederazione può inoltre assegnare, per progetti atti a rafforzare la strutturazione regionale del mercato del lavoro, contributi sui costi di interesse pari al massimo ai due quinti dell’interesse commerciale usuale, per una durata sino a sei anni. La Confederazione assume infine le spese amministrative della Cooperativa di fideiussione per l’artigianato, in quanto derivino da attività svolte in virtù della legge sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi di interesse nelle regioni montane e nelle altre aree rurali.

Nel 2008, con l’entrata in vigore della Nuova politica regionale (NPR), il campo d’applicazione territoriale della legge è stato esteso alla Svizzera intera, con l’eccezione degli agglomerati di Zurigo, Basilea, Berna, Losanna e Ginevra e dei Cantoni di ZH, ZG, SO, BS, BL, AG e GE. Nonostante tale ampliamento, negli ultimi anni il numero delle fideiussioni concesse è costantemente regredito, passando dalle 50−60 annuali degli anni Ottanta e Novanta alle attuali sei all’anno.

Il Consiglio federale propone di sopprimere lo strumento di politica regionale della concessione di fideiussioni nelle regioni montane. Dal 2011 non si concederanno più fideiussioni né contributi ai costi di interesse. La relativa legge deve pertanto essere rivista, facendo tuttavia in modo che anche negli anni successivi la Confederazione possa garantire la copertura delle perdite e versare i contributi ai costi di interesse, in quanto siano stati assicurati prima della fine del 2010.

Alla fine del 2009 erano state concesse, soprattutto ai Cantoni di JU, BE e VD, 106 fideiussioni per un ammontare complessivo di oltre 19 milioni. Negli ultimi anni la domanda di fideiussioni nelle regioni montane ha fatto segnare un calo costante. Anche per quanto riguarda i contributi sui costi di interesse si riscontra un’evoluzione analoga. Negli ultimi due anni sono stati concessi contributi per un ammontare di 200 000 (2008) e 300 000 franchi (2009). Tali importi sono stati assegnati prevalentemente ai Cantoni di JU e BE, con una sproporzione ancora maggiore rispetto a quanto riscontrato per le fideiussioni. Alla luce di questi due fatti (calo della domanda e destinazione dei fondi ristretta prevalentemente a due o tre Cantoni), la soppressione di questi due strumenti avrà un impatto assai limitato sul piano locale.

Anche le fideiussioni per le piccole e medie imprese, fondate sulla legge federale del 6 ottobre 2006 sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese (RS 951.25), possono agevolare l’ottenimento di mutui bancari da parte di piccole e medie imprese efficienti e in grado di svilupparsi. Il settore delle fideiussioni per le piccole e medie imprese opera in tutta la Svizzera e può quindi concedere fideiussioni anche nelle regioni montane. In quest’ambito possono essere coperte perdite da fideiussioni fino a 500 000 franchi. La Confederazione assume il 65 per cento della perdita. Nel 2007, nell’ambito della